In 500 alla Sassella  Per visitare il  santuario
Visitatori al Santuario nel primo giorno di apertura (Foto by foto luca gianatti)

In 500 alla Sassella

Per visitare il santuario

Hanno sfidato anche il cattivo tempo nel primo fine settimana di apertura

Quasi cinquecento persone hanno visitato, tra ieri e sabato, il santuario della Sassella nel primo dei fine settimana di apertura che saranno proposti per tutto il mese di maggio. Singoli, coppie, intere famiglie hanno raggiunto in auto, oppure a piedi o in bicicletta attraverso il sentiero dei dodici apostoli il millenario luogo di culto che accoglie chi entra in città da ovest.

La fede

Nonostante le cattive condizioni meteo, un centinaio sono stati i visitatori il mattino e il pomeriggio di sabato e oltre 350 nel solo pomeriggio di ieri. Ulteriore conferma, casomai ce ne fosse bisogno, dell’affezione per la chiesetta che lo scorso 25 marzo è stata elevata a santuario diocesano con il titolo di Santa Maria della Sassella, Porta della Misericordia.

Qualcuno ha raggiunto la chiesa per sostare in preghiera, altri per ammirarne le ricchezze artistiche e, per la prima volta, la ricollocazione della tavola della Natività, realizzata nel 1534 da Vincenzo De Barberis, all’interno del settecentesco e marmoreo altare maggiore. C’è chi si è affacciato per un fugace sguardo e chi non ha mancato di accendere una candela all’altare della Madonna del Carmine, dove ieri sera non c’era più alcuno spazio libero. Addirittura, sabato, si è registrato un visitatore da Los Angeles.

«Il 2021 - ha scritto l’arciprete, don Christian Bricola, nel suo pensierino settimanale in cui ha richiamato all’importanza della preghiera del rosario nel mese di maggio - è il primo anno in cui abbiamo il santuario della Sassella, per cui vi invito ad andare in pellegrinaggio da soli, con la famiglia, con un gruppo di amici a pregare la Madonna. Spalancate a Maria la porta del vostro cuore e Lei con dolcezza donerà a tutti grazia e pace».

Nelle parole di don Bricola anche l’invito ai parrocchiani per «inserire, al termine di ogni decina del rosario, l’invocazione: “Santa Maria della Sassella, Porta della Misericordia, prega per noi!”. Noi Sondriesi siamo i primi beneficiari del dono di questo santuario, per cui spetta a noi per primi pregare e diffondere questa devozione».

La preghiera del rosario, a partire da questa sera, sarà proposta anche in forma comunitaria in diversi luoghi della città. «Quest’anno tutto particolare - ha spiegato l’arciprete - andremo nelle piazze della nostra città a recitare il rosario. Il desiderio è quello di abitare il nostro territorio invitando le persone a uscire di casa per incontrarsi e per pregare. Ogni sera presenteremo al cuore di Maria i bisogni di quel quartiere: i vicini di casa malati, gli anziani, i bambini e ogni altra intenzione. Sarà l’occasione in cui benediremo anche le famiglie presenti perché non abbiamo ritenuto prudente passare di casa in casa come eravamo soliti fare da alcuni anni».

Gli orari

L’appuntamento, sempre alle 20,30, sarà questa sera in piazzetta don Viganò, domani alla chiesa della Beata Vergine del Rosario e mercoledì in collegiata. Giovedì si proseguirà alla cappella della Madonna del Sacro Cuore a Scarpatetti e venerdì alla rotonda di via Diego Gianoli. Dopo la pausa sabato e domenica, si riprenderà il prossimo lunedì.

La preghiera itinerante del rosario raggiungerà anche la Sassella, dove la preghiera sarà proposta nel piazzale antistante il santuario martedì 18 maggio. Per allora è auspicabile che sia risolta, visto il recente impegno del Consiglio comunale, l’unica pecca riscontrata anche nei due giorni scorsi dai visitatori del luogo: il cumulo di rifiuti che fa cattiva mostra di sé accanto ai cestini per la raccolta dell’immondizia.


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