Immobiliare italiana  ma sede nei Grigioni  Così evadeva le tasse
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Immobiliare italiana

ma sede nei Grigioni

Così evadeva le tasse

Denunciato imprenditore tiranese di 60 anni

Diventano sempre più “chirurgiche” le operazioni condotte dai reparti speciali della Guardia di finanza contro frodi ed evasioni fiscali.

Ed è quanto accaduto pochi giorni fa, a Tirano, dove gli uomini del capitano Marco Magliacane, comandante la tenenza, hanno chiuso il cerchio attorno ad un imprenditore del settore immobiliare, di cui non sono state rese note le generalità, salvo che si tratta di un uomo di 60 anni, di Tirano, denunciato ed indagato per omessa dichiarazione fiscale, reato punibile con la reclusione da due a cinque anni.

In particolare all’uomo, viene contestato il fatto di non aver presentato le dichiarazioni fiscali obbligatorie dal 2015 in avanti rispetto alla società immobiliare che gestisce nel Tiranese e di evasione fiscale internazionale, in quanto avrebbe dato vita ad un’attività immobiliare “esterovestita”, così è definita nella nota stampa diffusa dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Sondrio, cioè una società con sede fittizia nel vicino Canton Grigioni, ma gestita, in tutto e per tutto in Italia.

«Sottoposta certamente alle leggi svizzere - precisa il capitano Marco Magliacane - , ma che, ovvio, significa sottostare ad un regime impositivo inferiore a quello italiano».

Una società di diritto elvetico, con sede nel vicino Poschiavino, formalmente intestata ad un soggetto terzo, ma che di fatto sarebbe stata gestita dall’immobiliarista tiranese, a cui i finanzieri sono giunti attraverso controlli mirati ed incrociati dai quali è emerso, in prima battuta, l’“ammanco” in termini di mancata dichiarazione fiscale obbligatoria da cinque anni a questa parte.


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