«Il vaccino per voi non c’è».  Valmalenco, esclusi 48 anziani
Il centro vaccinazioni di Torre di Santa Maria

«Il vaccino per voi non c’è».
Valmalenco, esclusi 48 anziani

Le dosi erano finite

Si sentono esclusi dal percorso vaccinale e faticano a comprenderne il motivo, i 48 anziani over 80 della Valmalenco rimasti “vittime” della mancanza del vaccino loro dedicato, il Pfizer.

Sì, perché lunedì scorso, ultimo dei quattro giorni dedicati alla somministrazione della prima dose di Pfizer ai 402 anziani in grado di raggiungere il polo vaccinale, il “Tecc de tücc” di Torre di Santa Maria, non tutti e 96 i candidati in lizza hanno potuto vaccinarsi.

E questo per il fatto che le dosi rimaste a loro disposizione erano solo la metà. A essere convocati, quindi, solo 48 dei 96 aventi diritto e originariamente previsti, mentre i restanti sono stati avvisati di non spostarsi proprio perché sarebbe stato inutile.

Causa di forza maggiore, si intuisce, però chi è rimasto fuori non l’ha presa bene. E, non sapendo chi chiamare, i più si rivolgono ai propri primi cittadini e ai propri medici i quali, a loro volta, non hanno risposte da fornire.

L’auspicio è che possano essere recuperati quanto prima, non appena saranno disponibili nuove dosi di vaccino Pfizer, atteso che i richiami, cioè la somministrazione della seconda dose, a Torre di Santa Maria scatteranno il 29 marzo, per proseguire il giorno 31 e poi ancora il 7 e il 12 aprile.

«Alcuni, pochissimi - dice Paolo Galenda, medico coordinatore del Distretto Sondrio 4, della Valmalenco -, non sono stati vaccinati, perché contatti di positivi, per cui dovranno fare il tampone e, se positivo, attendere tre mesi per essere sottoposti a vaccino, e poi ci sono alcune decine di pazienti da vaccinare al proprio domicilio, ma per il resto eravamo a buon punto. Speriamo di recuperare anche gli ultimi 48 quanto prima».


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