Il test a tappeto  fatto nei Grigioni  Positivi 1%, a Poschiavo il 2%
I controlli nei Grigioni sono stati fatti da venerdì a domenica

Il test a tappeto

fatto nei Grigioni

Positivi 1%, a Poschiavo il 2%

In totale 15.151 le persone che si sono sottoposte alla campagna organizzata nel vicino Cantone

Sono 15.151 le persone che da venerdì 11 a domenica 13 dicembre si sono sottoposte alla campagna di test a tappeto per l’individuazione di persone asintomatiche ma positive al Covid-19 nelle valli meridionali del vicino Cantone dei Grigioni. Si tratta della prima iniziativa di questo tipo a livello svizzero ed è stata condotta proprio nei territori che confinano con la nostra provincia: le regioni Bernina, che corrisponde alla Valposchiavo, Engadina Bassa /Val Müstair e Maloja, dove si trova anche la Val Bregaglia.

La situazione

A risultare positive sono state complessivamente 150 persone, poste poi in isolamento fiduciario. Il tasso di positività riscontrato è, dunque pari all’1%. «Tale valore è in linea con le aspettative - ha spiegato il Governo di Coira in una conferenza stampa -. Applicando questo valore a tutto il Cantone dei Grigioni sarebbero quindi circa duemila le persone asintomatiche portatrici del virus». E, visto che è dimostrato che le persone asintomatiche contribuiscono in misura importante a diffondere il virus e ad alimentare la pandemia, è stato rimarcato che «le limitazioni dei contatti continuano a essere un elemento centrale per arginare la diffusione del virus».

In Valposchiavo sono state 2.225 le persone a sottoporsi volontariamente al test gratuito nelle palestre comunali di Brusio o in quelle di Poschiavo. Appena il 53,2% dei 4.180 abitanti sopra i dieci anni. Una proporzione che non è del tutto corretta, se si considera che hanno potuto sottoporsi al test anche i frontalieri, che non rientrano dunque nel conteggio della popolazione residente. A sorprendere è comunque il numero dei casi di positività al virus riscontrati: ben 49, pari al 2,20% delle persone testate.

Un dato rilevante, che alza la media totale dei positivi rispetto alle altre regioni dove è stato effettuato il test. In Engadina Bassa /Val Müstair, infatti, sono stati 23 i positivi individuati, ovvero lo 0,69% delle 3.360 persone che si sono sottoposte al test, pari appena al 39,8% degli 8.450 abitanti sopra i dieci anni. Nella Regione Maloja sono stati poi individuati 78 positivi, lo 0,82% delle 9.566 persone che si sono fatte testare (il 56,9% dei 16.809 abitanti sopra i dieci anni).

Gli altri positivi

Con l’aggiunta dei positivi rilevati nel fine settimana, nei comuni di Brusio e Poschiavo il totale di casi di coronavirus dall’inizio della pandemia è salito a 457, un numero considerevole se paragonato ai 4.629 abitanti, a significare che il 9,87% della popolazione ha contratto il virus. Che continua a circolare anche grazie al 46,7% degli abitanti che non si sono sottoposti al test, tra i quali si trovano certamente persone asintomatiche ma contagiose.

«I test a tappeto svolti nelle valli meridionali dei Grigioni - ha spiegato il Governo cantonale - non forniscono un quadro definitivo, ma un’istantanea significativa della situazione.

Già questa settimana in alcune regioni verranno avviati test di conferma. Per i Grigioni è fondamentale che l’evoluzione negativa del numero dei casi venga interrotta. Solo in questo modo sarà possibile riaprire senza restrizioni ristoranti, istituzioni culturali e strutture per il tempo libero».

Intanto, però, già oggi a Coira si deciderà in merito a nuovi provvedimenti e restrizioni.


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