Il Sondrio Festival c’è  Non solo,  raddoppia
Il Sondrio Festival raddoppia in attesa della fine dell’emergenza. Qui (terzo da sinistra) l’astronauta Paolo Nespoli ospite dell’edizione 2019

Il Sondrio Festival c’è

Non solo, raddoppia

In streaming la Mostra internazionale dei documentari sui parchi, selezionate 14 realizzazioni

Il Sondrio Festival, nato nell’anno dell’alluvione del 1987 non si ferma e, anzi, raddoppia.

Costretta alla versione streaming dall’emergenza Covid, la trentaquattresima edizione della Mostra internazionale dei documentari sui parchi in programma dal 14 al 29 novembre è già pronta a riproporsi con il suo vestito più bello, tra eventi, ospiti e proiezioni al Teatro Sociale, in primavera, non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno.

In attesa di quel momento Sondrio festival si propone online con i suoi 14 documentari, selezionati fra i 78 presentati di una quindicina di nazioni diverse, in un viaggio ideale che toccherà la Germania e l’Italia, il Kenia e il Messico, il Canada e la Svizzera, la Russia e gli Stati Uniti, il Botswana, la Spagna e la Cina: aree geografiche conosciute e altre meno note, tutte accomunate dalla grande bellezza della natura.

«Ci presentiamo al pubblico in una veste completamente nuova perché il nostro teatro non potrà accogliere le proiezioni - ha spiegato l’assessore alla cultura del comune di Sondrio, Marcella Fratta -, ma non potevamo cancellare il Festival».

«Questa formula ci consentirà di accogliere idealmente più persone e di allargare il pubblico molto oltre i confini provinciali, rinviando alla primavera, quando le condizioni, ci auguriamo tutti, saranno diverse, l’incontro a teatro con i grandi ospiti e le iniziative collaterali».

Animale simbolo dell’edizione 2020 che campeggia sulle locandine è la tigre, «animale - ha aggiunto Fratta - capace di adattarsi a condizioni di vita difficili e che quindi ben si presta per questo momento».

I documentari, nel limite massimo di 35mila visualizzazioni complessive, potranno essere visti a casa, sullo schermo televisivo o sul monitor di computer, tablet e smartphone. Ciascuno dei 14 film sarà preceduto dalla presentazione di Gigliola Amonini e dal commento di Alessandro Cecchi Paone che introdurrà gli spettatori alla visione.

Le scuole

Nessun ospite previsto, tagliati i film fuori concorso, è confermato invece il coinvolgimento delle scuole e in piazza Garibaldi sarà allestita una mostra legata al mondo dei dinosauri «perché - spiega il direttore del Festival, Simona Nava - con le scuole si parlerà proprio di evoluzione».

Per vedere i documentari bisognerà accreditarsi, iscrivendosi sul sito internet www.sondriofestival.it e scegliendo i film da vedere in streaming e gratuitamente.

Ogni documentario potrà essere visto da 2500 persone sul territorio italiano per un totale di 35mila spettatori.


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