Il sogno di Fabrizio a Mastro Tirano
Gli organizzatori: Michele Viganò e Claudia Ghilotti

Il sogno di Fabrizio a Mastro Tirano

Il giovane Isolani si è aggiudicato il “contest” organizzato nella città abduana con una birra Dunkel. «La vittoria gli ha dato lo stimolo giusto per buttarsi in questo fantastico lavoro: diventerà un mastro birraio».

Un piccolo sogno che si realizza a “Mastro Tirano”, la manifestazione promossa da Michele Viganò venerdì e sabato sera a Tirano per promuovere la cultura della birra e, in particolare, della birra artigianale made in provincia di Sondrio attraverso un percorso di musica, degustazioni, cibo e cultura.

Il vincitore del concorso per produttori amatoriali di birra, definito “Home brewery contest”, è un ragazzo della Bassa Valle, Fabrizio Isolani, da qualche anno alla ricerca di un lavoro e che ora ha deciso di puntare sulla produzione della birra. È anche questo uno degli aspetti proficui della rassegna che ha raccolto fra le 700 e le 800 persone, solo nella serata di sabato, in piazza Unità d’Italia.

«Sono molto soddisfatto della partecipazione che ogni anno aumenta e della maggiore qualità che l’evento sta raggiungendo – afferma Viganò -. Questa del 2017 è stata la terza edizione e la migliore. Al concorso hanno preso parte sette squadre o produttori di birra per un totale di 24 tipologie di birre da degustare. Generalmente si sperimenta in team perché i costi per le attrezzature, fra pentole, macinini e filtri, sono elevanti e vanno dai 3mila ai 4mila euro».

Ha trionfato Isolani con una birra Dunkel, birra tedesca scura a bassa fermentazione. Il suo premio è costituito da una cotta di 100 litri da creare in un birrificio valtellinese professionale (Pintalpina di Chiuro) per divenire così mastro birraio per un giorno. In realtà Isolani vorrebbe diventare mastro birraio di professione e la vittoria a Tirano gli ha dato lo stimolo giusto per lanciarsi in questa impresa.

Al secondo posto il duo Frank Bruga e Pietro Reghenzani, al terzo posto Cristina Testini, la prima e unica donna partecipante, insieme a Elio Deldin. Ad averli valutati una giuria di quattro esperti, presieduta da Andrea Rocca, bierssomelier doemens all’Accademia di Monaco, e di tre giudici popolari.

La kermesse, a dire il vero, è partita venerdì con degustazioni e il concerto della band svedese, i Finnegan’s Hell e dei The Clan, mentre sabato dal pomeriggio si è partiti con il concorso e le degustazioni delle birre artigianali aperte al pubblico, oltre che delle pietanze in stile “street food”. Alla serata concerti a raffica di Marhanza, Blast in the Wood, Rock Involt e Scramble&TheCats.


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