Il sindaco: «Tangenziale di Tirano, fatti dei passi avanti»
Un particolare della galleria Paniga

Il sindaco: «Tangenziale di Tirano, fatti dei passi avanti»

«Nessuno ha detto che l’appalto sarebbe stato entro il 2016, era solo un auspicio - precisa Spada -. Quando uno si pone degli obiettivi, se li pone ambiziosi. Rispetto a due anni fa, direi che si sono fatti continui passi avanti, con un processo lineare».

«Si era partiti nel 2014, quando sono diventato sindaco, che per la tangenziale c’erano zero euro. E questo è un dato oggettivo. Ora con l’apertura della galleria di Morbegno si vede la fine del tunnel non solo della tangenziale di Morbegno, ma anche di quella di Tirano».

Parole di fiducia da parte del sindaco di Tirano, Franco Spada, sull’avvio dei lavori per la bretella abduana. Il senatore tiranese, Benedetto Della Vedova, con cui Spada è rimasto in stretto contatto in questi due anni, ha fatto sapere, in occasione della cerimonia in Bassa Valle martedì, che la necessità di rivedere il progetto tiranese per adeguarlo alle norme antisismiche porterà a un ritardo rispetto alle previsioni, per cui l’appalto dell’operazione sarà entro la fine del 2017.

«Nessuno ha detto che l’appalto sarebbe stato entro il 2016, era solo un auspicio - precisa il sindaco -. Quando uno si pone degli obiettivi, se li pone ambiziosi. Rispetto a due anni fa, direi che si sono fatti continui passi avanti, con un processo lineare. Dunque non mi preoccupa che l’inizio lavori possa slittare di alcuni mesi. Quello che, invece, ritengo importante è che Anas abbia sancito la volontà di attuare l’intervento. Nelle slides presentate a Morbegno si è detto che si è in fase finale di approvazione del progetto. Urge un aggiornamento tecnico richiesto dal Consiglio superiore dei lavori pubblici per quanto riguarda le normative antisismiche del 2011, quando il progetto è del 2010. Non si tratta di grosse modifiche, ma le verifiche vanno fatte. Inoltre si è stabilito con una riunione a Roma che l’opera resti nell’ambito della legge Obiettivo e anche questo non era scontato».

Per quanto riguarda la parte economica, «è stato proposto - prosegue il sindaco - che la garanzia finanziaria, per poter iniziare i lavori prima del riutilizzo del ribasso d’asta del lotto di Morbegno venga, dal fondo unico di Anas». Il costo dell’opera ammonta, lo ricordiamo, in 145 milioni di euro. Il contratto di programma di Anas 2016-202 indica un finanziamento pari a 95 milioni di euro per la tangenziale di Tirano. È già avvenuto un primo passaggio al ministero dei Lavori pubblici e, nel primo quadrimestre del 2017, si conta di perfezionare il progetto con gli adeguamenti necessari.

«Il nuovo codice dei contratti prevede che non si possa fare un appalto integrato, ma che debba essere concluso il progetto esecutivo – precisa ancora Spada -. Si sta lavorando per questo. Da due anni settimalmente telefono, intercedo e tengo alta attenzione sul nodo tangenziale. È chiaro che non mi fermerò, finché non vedrò l’inizio dei lavori, ma sono soddisfatto di quanto comunicato martedì a Morbegno, che interpreto come un ulteriore passo in avanti verso quest’opera fondamentale per la viabilità tiranese e valtellinese in generale». n 
Clara Castoldi


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