Il sindaco dopo i furti «Un presidio esiste ma mancano le risorse»
Il furto che ha scatenato le polemiche sulle telecamere guaste si è verificato a pochi passi dal municipio

Il sindaco dopo i furti «Un presidio esiste ma mancano le risorse»

«Ogni sforzo possibile viene compiuto per il presidio del territorio coordinato con le forze dell’ordine. La videosorveglianza è parte di questo sistema, ma gli investimenti in questo senso subiscono i limiti della disponibilità di risorse comunali e delle opportunità di impiegarle derivanti dal patto di stabilità».

Il sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri definisce «preoccupante quanto accaduto martedì ai danni di due cittadini che hanno subito un furto in casa in pieno giorno». I cittadini che hanno subito il furto hanno indicato l’amministrazione comunale come responsabile della mancanza di un sistema di videosorveglianza efficiente e quindi utile a individuare i colpevoli del reato.

Ruggeri, però, replica parlando dei progetti esistenti: «Comprendo la rabbia dei cittadini - afferma il sindaco di Morbegno - ma non la strumentalizzazione di fatti come questo per contestare l’operato del Comune che, come ovvio, si impegna per la sicurezza degli abitanti. Riconosciamo la necessità di implementare il sistema di telecamere sul territorio e sono diversi i progetti in questo senso presenti in Comune anche da prima del nostro ingresso in amministrazione. In questi primi mesi abbiamo affrontato le priorità e urgenze sul territorio con le risorse - poche - a disposizione e non c’è stato modo di intervenire sulla videosorveglianza che rimane, come elemento legato alla sicurezza, al centro della nostra attenzione».


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