Il sindaco di Sondrio giura: pubblico, applausi e tanti volti nuovi
Sondrio, l’insediamento del nuovo consiglio comunale

Il sindaco di Sondrio giura: pubblico, applausi e tanti volti nuovi

Si è insediato il nuovo consiglio comunale. Tra i banchi due ex primi cittadini, Bianchini e Frizziero

Sala affollata, un pizzico di emozione per le tante “matricole” e un lungo applauso ad accogliere il giuramento del nuovo sindaco Marco Scaramellini. Ieri pomeriggio a palazzo Pretorio si è insediato ufficialmente il consiglio comunale rinnovato con le elezioni del 10 e del 24 giugno, con la prima seduta dedicata – come sempre – ai vari passaggi per rendere pienamente operative l’amministrazione comunale, l’assemblea cittadina e le commissioni. Il più sentito è stato il giuramento del nuovo primo cittadino, con la formula di rito cui Scaramellini ha fatto seguire un breve saluto all’assemblea e ai sondriesi.

«In questi mesi abbiamo parlato molto alla città, ci siamo scambiati le idee - ha detto -, ringrazio tutti per l’impegno, candidati, consiglieri, maggioranza, opposizione, tutti quanti hanno partecipato. Sentiamo la responsabilità importante di amministrare questa città e siamo convinti di mettere tutto l’impegno per farlo al meglio».

E prima di augurare a tutti «buon lavoro, nell’interesse della nostra città», Scaramellini ha rivolto un saluto al sindaco uscente Alcide Molteni, accolto con un applauso da consiglieri e pubblico presente. A presiedere la seduta in qualità di consigliere anziano è stato Maurizio Piasini della Lega, che poi l’aula ha eletto presidente del consiglio comunale con un’ampia maggioranza: 23 le preferenze espresse a suo favore, con otto schede bianche nell’urna.

Fra il pubblico, oltre agli assessori in attesa di prendere posto ai banchi della giunta, c’erano due ex primi cittadini, Bianca Bianchini e Alberto Frizziero, oltre a numerosi cittadini e sostenitori delle liste rappresentate in aula.

Uno alla volta, poi, i neo assessori hanno preso posto al tavolo della giunta, chiamati da Scaramellini che di ciascuno ha ricordato le deleghe: Servizi sociali per il vicesindaco Lorenzo Grillo Della Berta, Politiche giovanili, frazioni e protezione civile per Lorena Rossatti; Cultura, educazione e istruzione per Marcella Fratta; Attività produttive, eventi e gemellaggi per Francesca Canovi; Urbanistica, ambiente e mobilità per Carlo Mazza; Sport, turismo e politiche per lo sviluppo territoriale per Michele Diasio; Lavori pubblici per Andrea Massera; Bilancio per Ivan Munarini; Pari opportunità, organizzazione, politiche dei tempi, personale e servizi demografici per Barbara Dell’Erba.

Completati i “ranghi” di assemblea e squadra di governo, il consiglio è passato all’elezione della commissione elettorale, alla nomina della commissione istituzionale e alla composizione della commissione di garanzia, con diverse votazioni a scrutinio segreto, dunque con urna, schede e tre scrutatori. Procedure un po’ più lunghe dei “soliti” voti per alzata di mano, insomma, ma dalla prossima seduta per i neo-consiglieri ci saranno più spazi di discussione e meno passaggi tecnici.

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