Il sindaco: «Cerco volontari
per produrre mascherine»

Murada cerca qualcuno disposto ad andare a Piateda dove è stata costruita la macchina che le produce

Il sindaco vuole produrne

15mila e darne 5 per residente

«Serve qualcuno che le produca e poi le imbusti»

Cercasi volontari per la produzione di mascherine: è l’appello che arriva dal Comune. Insieme alla Fondazione Albosaggia da lunedì ha iniziato questo progetto, appoggiandosi alla realtà creata ad inizio maggio dal Comune di Piateda, che ha aderito all’iniziativa etica POLIMask del Politecnico di Milano, con la creazione di un macchinario che di mascherine al giorno ne può produrre tremila circa.

«Il nostro obiettivo è di riuscire ad ottenere circa 15mila mascherine possibilmente entro questo fine settimana - spiega il sindaco Graziano Murada -. Ne saranno distribuite cinque a ciascun residente. Ognuna è composta da tre strati di Tnt, tessuto testato e approvato per conto di Regione Lombardia dal Politecnico. Il grado di filtrazione è pari al 99% ed è rispondente a quanto previsto sul materiale utilizzato per le mascherine chirurgiche. Abbiamo bisogno di volontari che dedichino tempo libero – recandosi a Piateda – per la loro produzione, ma anche per imbustarle». Chi volesse raccogliere l’appello dell’amministrazione non dovrà far altro che chiamare il 349.7912077. Non è la prima volta in realtà, che la giunta orobica dona ai cittadini le protezioni, indispensabili nonché obbligatorie anche in questa fase 2 dell’emergenza coronavirus.

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