Il progetto PalaMattei e il mercato alpino per rilanciare Morbegno
Il progetto che ridarà smalto e centralità all’ex piscina di Morbegno la cui prima fase inizierà entro l’anno

Il progetto PalaMattei e il mercato alpino per rilanciare Morbegno

Martedì sera al Sant’Antonio la lista di Andrea Ruggeri ha illustrato il programma. Si è parlato anche di parcheggi interrati e viabilità.

Palamattei, mercato alpino, riqualificando e mettendo a sistema le risorse già esistenti, «affinché la città possa diventare nuovo “punto di arrivo”, sfruttando ciò che già abbiamo per migliorare l’attrattività in chiave turistica». È questa la logica che muove il programma elettorale di Andrea Ruggeri, che domenica 26 maggio si ricandiderà come sindaco sfidando alle urne il suo avversario, Alberto Gavazzi.

Concetti questi che il primo cittadino uscente ha ribadito anche martedì sera presentandosi di nuovo alla città in un auditorium Sant’Antonio sold out sino all’ultimo posto insieme ai suoi, con tanto di elmetto da cantiere in testa da sindaco-operaio «Non posso che ringraziare tutti. Da operaio in mezzo ai “miei” operai, in mezzo a voi, perché il lavoro si misura con la concretezza dell’operato di 5 anni e l’attenzione verso i prossimi 5 anni». Anni per i quali Ruggeri pensa di intervenire anche sulla zona del PalaMattei/ ex piscina. «La sinergia tra Comune, Provincia, Regione e fondazioni cittadine permetterà di realizzare la riqualificazione dell’area del Palazzetto Mattei come importante polo sportivo dedicato alla montagna e non solo. Non solo quindi recupereremo un edificio storico e molto amato della città, creando un nuovo campo polifunzionale a servizio anche delle scuole, ma costruiremo una palestra di arrampicata a norma Fasi (Federazione arrampicata sportiva italiana) che rappresenta un unicum a livello provinciale e ha pochi eguali in Lombardia».

Ruggeri precisa che il primo lotto del progetto partirà entro fine anno con un finanziamento di 1.720.000 euro, con la creazione dello spazio polivalente sopra la ex piscina e del primo muro di arrampicata da 13 metri. Accanto al nuovo PalaMattei si pensa anche alla creazione di un parcheggio che possa servire il nuovo impianto: posteggio di 180 posti, totalmente interrato e mitigato a verde, con il contestuale recupero della piazza Aldo Moro.

«In base agli stessi principi, per la zona di piazza Rivolta abbiamo una visione completamente differente dai nostri avversari: noi puntiamo a una riqualificazione dell’esistente per creare un nuovo spazio di incontro e di scambio commerciale, un nuovo mercato comunale alpino, operazione peraltro già condivisa con artigiani, commercianti e Coldiretti, che nobiliterebbe una struttura già esistente con un intervento poco impattante e permetterebbe di pensare a via Fabani come un prolungamento di via Vanoni, di fatto estendendo l’offerta commerciale del centro storico. Via Fabani dunque nuovo collegamento con il triangolo, un po’ come la passerella sul Bitto e il ponte Promor hanno fatto per la zona di piazza Aldo Moro, che con la riqualificazione del Palasport andrebbe a completare questo “ventaglio” di attrazione». Attenzione anche al polmone verde dell’arengario con un’ulteriore riqualificazione «che segue le attività che abbiamo già messe in atto», come l’illuminazione a led e la maggiore cura del verde, «oltre alla progressiva riqualificazione dei parchi pubblici». Dall’ascolto dei cittadini è poi emerso «un altro bisogno, molto sentito: un nuovo skate park, che può trovare la giusta collocazione proprio all’interno dell’arengario».


© RIPRODUZIONE RISERVATA