Il presidente Fontana   «Sbrigatevi a vaccinarvi»
Sondrio ponte alle Cassandre inaugurazione Attilio Fontana (Foto by Luca Gianatti)

Il presidente Fontana

«Sbrigatevi a vaccinarvi»

L’appelloIl presidente a Sondrio per l’inaugurazione della passerella: «I numeri sono in peggioramento

Non tragici, non ancora fortunatamente, ma certamente tali, in un trend di crescita, da destare qualche preoccupazione. Gli ultimi numeri dei contagi di Covid in Lombardia non lasciano del tutto tranquillo il presidente Attilio Fontana che ieri, approfittando della platea presente a Ponchiera per l’inaugurazione della passerella sulle Cassandre, ha ribadito l’invito a vaccinarsi.

«La necessità è che tutti si vaccinino - ha detto -. Chi non l’ha ancora fatto con la prima dose e chi ha già completato il ciclo, con la terza dose che consente di avere una copertura per anni».

I numeri in rapido peggioramento, anche se i ricoveri nei reparti di rianimazione restano lontani da quelli limite, hanno fatto suonare il campanello d’allarme.

«Dopo un periodo in cui abbiamo avuto tanti problemi - ha ricordato Fontana -, adesso sembrava che le cose stessero andando molto meglio e invece stanno andando soltanto meglio. Dobbiamo stare attenti perché c’è qualche segnale del quale tener conto, segnale che ci deve indurre ad essere più prudenti per evitare di ripiombare in qualcosa che io non voglio neppure immaginare». Ovvero il passaggio in una zona di colore diverso dal bianco, che si tradurrebbe nell’applicazione di nuove restrizioni: «Non possiamo permettercelo» dice Fontana senza tentennamenti.

«Sono convinto che la vaccinazione di così tanti cittadini (la percentuale più alta di tutto il Paese) ci aiuterà a superare anche questa nuova ondata - aggiunge il presidente della Regione -, però dobbiamo stare attenti. Non dobbiamo lasciarci andare e continuare piuttosto a mantenere quel minimo di precauzioni che ci consentiranno di superare l’ondata e di guardare al futuro con ottimismo». Quanto alle manifestazioni di dissenso che ormai ogni sabato interessano le piazze italiane, a partire da quelle milanesi, Fontana riconosce ovviamente il diritto di chiunque ad esprimere la propria opinione «purché - ammonisce - ciò avvenga senza creare danni agli altri».

I numeri di questa quarta ondata di Covid restano dunque preoccupanti. Anche perché i contagi sono in risalita ovunque, anche in provincia di Sondrio, mentre sembra aver perso la sua forza propulsiva la campagna di “convincimento” dei più refrattari al siero legata al green pass. Forse anche perché, come segnala più di un cittadino, dopo i controlli attenti e rigorosi delle prime settimane pare che le verifiche della certificazione si stiano un po’ allentando. In città, secondo quanto testimoniano alcuni residenti, sarebbero non così isolati i casi di esercizi pubblici, da bar a ristoranti passando per le pizzerie, dove non avviene alcun controllo. Dove cioè si può entrare al chiuso del locale senza neppure dover esibire il green pass, semplicemente perché nessuno lo chiede. Al tempo stesso ci sono le segnalazioni di altri esercenti che lamentano l’esibizione da parte dello stesso cliente di un “ventaglio” di certificazioni (quella vera è una e una soltanto a persona), cosa che lascia evidentemente spazio ad altrettanti dubbi sulla validità del metodo scelto per cercare di arginare i contagi.


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