Il Ponte nel cielo  riapre ai visitatori  «Ma contingentati»
Distanziati sul ponte innevato per vedere un paesaggio mozzafiato

Il Ponte nel cielo

riapre ai visitatori

«Ma contingentati»

Il Consorzio Pustaresc ha stabilito le regole: «Tuteliamo i turisti e i residenti ben oltre le norme». Prevendita e numeri ridotti garantiscono la sicurezza

Riapre il Ponte nel Cielo a Campo Tartano e con esso anche le nuove attività economiche nate sull’onda del successo di questa attrazione. Sono tutte iniziative di giovani imprenditori che hanno scelto non solo di resistere ma anche di investire per fare fronte alle difficoltà di una crisi economica diffusa, che ha colpito prima di tutto il turismo.

Con l’ingresso in zona gialla del territorio della Lombardia avvenuto lunedì scorso, il Ponte nel Cielo gestito dal consorzio Pustaresc, realtà locale senza scopo di lucro, ha deciso per la riapertura ai visitatori imponendosi però una rigida restrizione al numero di accessi alla passerella, a tutela dei turisti così come dei residenti della valle.

«Abbiamo deciso di riaprire con cautele ben oltre quelle che ci vengono imposte dalla normativa - afferma il presidente del Consorzio, Renato Bertolini - consapevoli che il successo del Ponte nel Cielo ha ricadute rilevanti e contrastanti sul territorio della Val Tartano. Il grande richiamo turistico, che non è cessato nemmeno nei periodi di chiusura forzata, ci ha portato a dover conciliare da una parte la sicurezza e dall’altra la sopravvivenza dell’economia locale. Da qui è venuta prima di tutto la decisione, attuata già la scorsa estate, di contingentare gli accessi al Ponte nel Cielo imponendo prevendita, numeri ridotti di passaggi giornalieri, accessi per la sola andata e ritorno dalla passerella e suddivisione in fasce orarie degli attraversamenti. Questo è quanto abbiamo deciso di attuare nel rispetto della priorità della sicurezza sanitaria - spiega Bertolini - ma non abbiamo potuto ignorare il fatto che, con il Ponte nel Cielo, sono nate e cresciute attività economiche ad esso legate e verso le quali sentiamo di avere una certa responsabilità».


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