Il museo sarà aperto all’inizio del 2017  Sì ai finanziamenti per l’allestimento
La vecchia chiesa di Sant’Abbondio a Piuro

Il museo sarà aperto all’inizio del 2017

Sì ai finanziamenti per l’allestimento

Un progetto da 50mila euro dell’ente montano, finanziato in parte della Regione. Soddisfatto il sindaco: «Consentirà ai visitatori di fare un viaggio nella storia del paese»

Museo di Piuro, apertura prevista per il 2017. Arriva, finalmente, una schiarita sul futuro della sede del museo inserito nel sistema museale della Valchiavenna ma mai aperto dopo i lavori di ristrutturazione della palazzina . In questi giorni è stato ufficializzato l’avvenuto finanziamento di un progetto della Comunità Montana, gestore del sistema museale, per l’allestimento rigorosamente multimediale degli spazi espositivi. Un progetto da 50 mila euro, finanziato al 40 per cento dalla Regione Lombardia.

«L’allestimento – spiega il sindaco, e neo assessore alla cultura dell’ente comprensoriale, Omar Iacomella – ha finalità didattiche e non prevede strutture classiche come teche e raccolte. Consentirà al visitatore di fare un viaggio attraverso le bellezze e la storia di Piuro in meno di un’ora. Tutta Piuro in un unico sito. Non credo che esistano molti spazi museali con una possibilità simile».

Scartata, ma lo era già da qualche anno, la possibilità di spostare nella nuova sede il contenuto degli spazi espositivi ancora aperti al vecchio museo realizzato nella sacrestia della vecchia chiesa di Sant’Abbondio gestito dall’Associazione italo-svizzera Scavi di Piuro. Non tutti i ritrovamenti, peraltro, si trovano oggi esposti nel museo. Le monete sono nella ex sede della Comunità Montana della Valchiavenna, mentre gli oggetti che appartenevano all’antica chiesa parrocchiale di San Cassiano vennero alla luce due anni dopo la frana e sono tuttora conservati al Tesoro della chiesa di Prosto.


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