Il mondo del lavoro incontra la scuola al Politekne Mattei
Alcuni dei ragazzi che hanno partecipato all’incontro (Foto by Foto Rino Masa)

Il mondo del lavoro incontra la scuola al Politekne Mattei

Nato come esperimento è stato un successo. Cinquanta gli studenti coinvolti, trenta aziende ed enti. Alcuni ragazzi invitati per dei colloqui dopo la maturità.

Apre le porte al mondo del lavoro “PoliteKne Mattei” e colpisce nel segno: nato come un esperimento, ha fatto registrare «un successo andato oltre ogni più rosea aspettativa» sostiene Anna Delle Grazie, docente referente per l’alternanza scuola-lavoro dell’Itis Mattei di Sondrio, che, snocciolando numeri, traccia un bilancio del progetto, che venerdì scorso ha visto i maturandi dell’istituto tecnico industriale diretto da Massimo Celesti, incontrare il mondo dell’imprenditoria, con «l’obiettivo di dare la possibilità a tutti gli studenti che stanno sviluppando un argomento di approfondimento da presentare all’esame di Stato - la cosiddetta tesina -, di incontrare le imprese in un ampio spazio e per tutta una serata».

Nel corso dell’evento, aperto al pubblico, «circa 30 le tesine presentate, coinvolgendo una cinquantina di studenti sia delle classi quinte che delle quarte, davanti ad una trentina di aziende ed enti», tra cui A2A, la Omc di Sondalo, l’azienda MetaJ, la Norathec, l’associazione di categoria Confartigianato, FabLab Sondrio, Computer Halley «ed oltre 150 visitatori: un successo tanto inaspettato, quanto gradito», sintomo di due mondi che si stanno avvicinando sempre di più.

Dietro le quinte, ad organizzare la serata-incontro insieme a Delle Grazie, i colleghi docenti Giovanni Battista Turchi, Maria Brigante, Alessandro Passarella e Antonio Macchia, responsabile dell’ufficio tecnico del Mattei. Hanno collaborato anche alunni, che fanno parte del progetto “Scuola volontariato per una cittadinanza attiva”, che hanno raccolto circa 320 euro a favore della comunità La Centralina di Don Diego Fognini, con l’offerta di dolci preparati da loro.

«Si è respirata una atmosfera “mitech” californiana - prosegue Delle Grazie -, grazie all’energia positiva, che gli studenti hanno trasmesso nel presentare al pubblico le loro realizzazioni». C’era anche Nicola Montrone, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, «che si è soffermato a lungo a dialogare con gli studenti, compiacendosi della capacità dei ragazzi e, in generale dell’istituto, di dare sostanza alle indicazioni della legge 107/2016 della Buona scuola».

Apprezzata dal mondo dell’impresa «la continua volontà di avvicinare il mondo della scuola e quello del lavoro con momenti di incontro e confronto anche informali». Come sottolinea il preside Celesti, «iniziative come queste rafforzano l’identità della scuola e confermano la capacità del corpo docente di cogliere i cambiamenti e le sollecitazioni».

Nonostante «l’organizzazione sia stata volutamente essenziale, quasi spartana - sottolinea Delle Grazie -, questa iniziativa ha evidenziato l’interesse delle imprese nei confronti degli studenti, diversi dei quali sono stati invitati a contattare le aziende a fine percorso scolastico. E ha confermato gli sforzi dell’istituto in direzione di un miglior dialogo con il territorio».

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