Il market solidale: «Un aiuto concreto  a chi è in difficoltà»
Massimo Bevilacqua , Gianfranco De Campo, Carlo Ruina, Samantha Tempra, Luca Verri, Marco Dell’Acqua, Alcide Molteni e gli operatori della Cri

Il market solidale: «Un aiuto concreto

a chi è in difficoltà»

Martedì l’inaugurazione di Emporion. Aperto a Montagna, si potrà fare la spesa senza pagare. Ma molti sono disponibili a impegnarsi come volontari.

Pasta, riso, sale e zucchero, olio e aceto. Ma non solo. Anche alimenti per la colazione, prodotti per la casa e per l’igiene della persona, per la pappa di bebè da zero a tre mesi e pure un angolo attrezzato, con tavolino e sedie a misura di bimbo, dove poter giocare, mentre mamma e papà fanno la spesa: gratis.

Al civico 187 in via del Lavoro, in località Agneda, a Montagna, è stato inaugurato martedì Emporion, il primo market solidale e di comunità della provincia di Sondrio, parte del più ampio progetto +++ Più Segni Positivi, un facilitatore di relazioni e un attivatore di opportunità rivolte a chi è stato toccato da una delle molte crisi, che hanno colpito il territorio e la nostra società: economica, del lavoro, della famiglia, della coesione sociale.

Finanziato sul bando Welfare in azione della Fondazione Cariplo e promosso dal Sol.Co, dall’Ufficio di Piano di Sondrio, dal Centro di servizio per il volontariato Lavops e dalla cooperativa sociale Intrecci, Emporion si rivolge a ai residenti nei 22 Comuni del mandamento di Sondrio, che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà economica e che necessitano di una mano - concreta - per ritornare alla normalità.

Proprio sulla positività dell’azione del progetto, «uno dei pilastri portanti di +++» ha posto l’accento Massimo Bevilacqua, presidente di Sol.Co, dopo la benedizione impartita alla struttura dal parroco di Montagna Don Tullio Schivalocchi ed il taglio del nastro per mano di Samantha Tempra, responsabile Emporion, aperto al pubblico martedì dalle 14,30 alle 18, giovedì dalle 9 alle 12,30, presto anche un sabato al mese. «Con Emporion si mette in campo tutta l’energia positiva di questo progetto, in grado di generare risorse da parte della comunità locale, beni e volontariato», un insieme di forze per aiutare chi sta attraversando un momento di difficoltà.

«Da Emporion la spesa è gratis, ma l’elemento della restituzione credo sia fondante» ha aggiunto Bevilacqua, riguardo alla manifestata volontà delle famiglie, che già beneficiano del servizio, di restituire l’aiuto ricevuto, chi sottoforma di volontariato all’interno del market stesso, chi in associazioni, in uno scambio virtuoso, aiutandosi l’uno l’altro.

«Sviluppare il senso di appartenenza solidaristica di una comunità: è il cemento di questo progetto - ha preso la parola il sindaco Alcide Molteni -. Ringrazio l’intelligenza di coloro, i quali si sono spesi attorno ad Emporion, carico di passione e di interesse. Un grazie particolare a Fondazione Cariplo e a Pro Valtellina».

Sull’importanza del volontariato - una ventina i volontari che operano all’interno di Emporion con età tra i 30 e i 70 anni - hanno posto l’accento l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Montagna Daniela Gianatti e Carlo Ruina, presidente di Lavops. «Sul volontariato si fonda Emporion, che è il primo grande esempio di welfare comunitario della nostra realtà: un welfare che cresce progressivamente – le parole di Ruina -. Credo che questo progetto possa essere anche un produttore di volontari, partendo dal loro momento di difficoltà episodica». «Con il progetto +++ stiamo facendo innovazione sociale – ha detto Marco Dell’Acqua, presidente di Pro Valtellina e membro della Commissione centrale di beneficenza di Fondazione Cariplo -. Dal 1991 ad oggi Fondazione Cariplo, che quest’anno festeggia i 25 anni di attività, a Sondrio ha sostenuto 846 progetti per un importo complessivo di oltre 70 milioni di euro, con particolare attenzione ai temi sociali con 370 progetti sostenuti in questo settore per oltre 21,5 milioni di euro»


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