Il ghiaccio sul lago cede, occhio a pattinare
Meglio praticare il pattinaggio sulle piste in città

Il ghiaccio sul lago cede, occhio a pattinare

La polizia cantonale invita residenti e turisti a non praticare lo sport. Troppo pericoloso

Il ghiaccio non è sicuro. Chi ci sale lo fa a proprio rischio e pericolo. Troppo sottile e non continuo lo strato solidificato sui laghi dell’Engadina, tanto che negli ultimi giorni, in cui gli specchi d’acqua della valle grigionese sono stati presi letteralmente d’assalto, anche da valchiavennaschi, ci sono stati parecchi incidenti. Una situazione che ha spinto la Polizia Cantonale a emanare un avviso di allerta.

«I giorni scorsi hanno visto numerosi incidenti sui laghi dell’Alta Engadina - scrive la Polizia -. Il ghiaccio nero sui laghi dell’Alta Engadina ha attirato molti visitatori negli ultimi giorni. Tuttavia, attualmente è molto pericoloso perché i laghi non sono completamente congelati e il ghiaccio ha anche grandi lacune. Gli incidenti sui laghi si sono verificati ripetutamente in Alta Engadina negli ultimi giorni. Le persone che erano sul ghiaccio sono cadute nell’acqua e rimaste ferite in modo leggero e in un caso gravemente».

Una situazione, determinata anche dalle temperature non esattamente rigide di questa prima fase della stagione invernale, che va presa molto sul serio: «La polizia cantonale dei Grigioni fa quindi appello alla popolazione affinché non si avventuri sul ghiaccio apparentemente sicuro». Il tutto ricordando che non ci sono regole predefinite sui laghi, se non quelle del buonsenso: «L’accesso alle piste di pattinaggio dei laghi dell’Alta Engadina – ricorda la Polizia - è a proprio rischio». Meglio aspettare ancora qualche giorno, quando le basse temperature avranno ispessito lo strato di ghiaccio.


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