Il Gerolass apre con il botto: in 470 alla prova
Sulla parete: «Il contatto con la natura selvaggia»

Il Gerolass apre con il botto: in 470 alla prova

Gerola Alta, la prima edizione del raduno rivolto agli scalatori di massi è stato un successo.

Una prima edizione chiusa con il botto: il Gerolass raggiunge quota 470 iscritti. Il raduno degli scalatori di massi che si è tenuto nel fine settimana appena è stato partecipatissimo. Si è concluso con un successo rilevante il primo Gerolasass, raduno di arrampicata sportiva, boulder più corda, che si è tenuto da venerdì domenica a Gerola Alta. Qui gli sportivi hanno scalato sui massi e su brevi pareti rocciose, gli arrampicatori hanno iniziato ad arrivare a Gerola venerdì e già in serata le iscrizioni erano oltre un centinaio.

Il meteo ha riservato qualche problema alla manifestazione: per tutta la notte di venerdì e per tutto sabato mattina ha piovuto a dirotto. Ma alle 12 di sabato la pioggia è finita e il tempo si è messo decisamente al bello. E sono arrivati gli arrampicatori, tanti: alla domenica lo stand delle iscrizioni ha ricevuto partecipanti e distribuito pacchi gara fino alle 14. Alla fine sono stati 470 gli iscritti che si sono cimentati nella scalata sui massi, al bouldering, nella climbing area di Valle, e che si sono inoltrati nella foresta di Valiis, un grande bosco di conifere, dove i tracciatori gara hanno preparato tantissimi massi e falesie. «A Valiis in Valgerola – ha spiegato Simone Pedeferri, insieme a Cristian Candiotto, valorizzatore delle nuove “climbing aree” - abbiamo ritrovato il contatto con la natura selvaggia, ci siamo di nuovo – ha aggiunto – ritrovati “into the wild”». Molto soddisfatti gli sponsor e gli amministratori della destinazione turistica, che anima spesso grandi raduni ed eventi destagionalizzando la propria offerta ricettiva.«È andato tutto benissimo – ha affermato il sindaco di Gerola Alta Rosalba Acquistapace – tutti sono stati contenti e ci hanno elogiato per il ricco montepremi e hanno detto che Gerolasass è bellissimo: abbiamo ricevuto solo commenti positivi».

«Tutto è stato regolare – ha aggiunto – non è rimasto in giro neanche un coriandolo di carta e siamo contenti anche di questo. Ringrazio tutto il team a partire da Simone, Cristian, Daniela, tutti i volontari, i partner della comunità montana, Gerolasass è stata una scommessa, che è stata vinta alla grande». Per quanto riguarda la gara boulder, la classifica uomini è andata al climber piemontese Davide Bassotto, classifica donne alla comasca Anna Borella.


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