«Il futuro di Aprica? Bisogna completare  l’offerta turistica»
Il sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli

«Il futuro di Aprica? Bisogna completare

l’offerta turistica»

Il sindaco Carla Cioccarelli, dopo dieci anni di governo traccia un bilancio di questa esperienza

Manca poco più di un mese alle nuove elezioni amministrative e il sindaco uscente, Carla Cioccarelli, che potrebbe ricandidarsi alla poltrona di primo cittadino, traccia un bilancio dei suoi dieci anni di governo e le prospettive per il futuro.

Tra le opere realizzate nel corso dei due mandati dalla sua amministrazione «Quella più difficile dal punto di vista amministrative è stata sicuramente il collettore fognario. quella indispensabile dal punto di vista turistico la realizzazione del collegamento in quota tra i comprensori sciistici; quella più delicata invece la razionalizzazione delle aree cimiteriali con la realizzazione delle piazze esterne e dell’accesso agevolato. Per la riqualificazione dell’area tennis sono in fase avanzata i lavori e, finalmente, il paese potrà vantare una zona pedonale degna di questo nome; l’intervento è già predisposto per la futura realizzazione di parcheggi interrati, da realizzare mediante il reperimento dei fondi necessari».

Aprica e il futuro: «Andranno affrontati gli ultimi capitoli che mancano ad Aprica per poter proporre un’offerta turistica completa. Mi riferisco alla riqualificazione di corso Roma, alla realizzazione di un campo da calcio moderno e del tennis coperto, mentre per l’offerta invernale si dovrà puntare sull’omologazione di una pista per gare internazionali e contribuire come possibile alla modernizzazione degli impianti di risalita. Capitolo a parte merita l’altra grande scommessa dei prossimi anni: l’impianto della Magnolta, che deve essere difeso senza dubbi ed incertezza alcuna».


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