Il “Friday for Future” di Sara e Beatrice  Recuperati i nastri di gara fino a Mello
Il sindaco Maurizio Papini, attorniato dalla giunta, riceve il sacco dalle mani di Sara Bertoli e Beatrice Gini

Il “Friday for Future” di Sara e Beatrice

Recuperati i nastri di gara fino a Mello

Le due studentesse di Traona hanno partecipato allo sciopero mondiale a modo loro. Hanno dedicato un pomeriggio alla raccolta di plastica e l’hanno consegnata al sindaco Papini.

La mattina a scuola, il pomeriggio a ripulire dalla plastica la strada che da Traona conduce a Mello. È stata questa la forma in cui Sara Bertoli e Beatrice Gini hanno scelto di concretizzare la loro adesione ai Friday for Future, iniziativa mondiale di attenzione e protesta contro inquinamento e cambiamenti climatici, che venerdì scorso ha raccolto anche a Sondrio centinaia di studenti di tutta la provincia. Non erano tra loro Sara e Beatrice, entrambe quattordicenni, rispettivamente studentesse dell’istituto turistico e del liceo scientifico di Morbegno. «Venerdì siamo andate a scuola come sempre - dicono - e nel pomeriggio siamo scese da Mello fino a Traona, dove abitiamo, raccogliendo tutti i nastri bianchi e rossi rimasti lungo il tragitto dopo il rally delle scorse settimane. Abbiamo raccolto quelli posizionati quest’anno e trovato alcuni residui anche dell’anno precedente». Un’ora e mezzo di lavoro condiviso dalle due ragazze, insieme al fratello di Sara, Luca Bertoli, come forma attiva di partecipazione alla causa di tutela dell’ambiente. «In questi mesi si è parlato molto del tema dell’ambiente e del movimento mondiale per la sua tutela - dice Sara – noi abbiamo colto un suggerimento di mia mamma, che ci ha proposto di fare qualcosa di tangibile per questa causa e così abbiamo scelto di ripulire il percorso della strada che arriva al paese in cui viviamo».

«Prima d’ora non avevo mai lavorato attivamente per questa causa - dice Beatrice - ma in questi mesi abbiamo affrontato l’argomento anche a scuola in diverse occasioni. Tutto questo è stato di stimolo e così ci siamo mosse direttamente: è qualcosa che ognuno di noi può fare e ogni gesto è importante». Raccolto un sacco colmo di nastri di segnalazione in plastica, le ragazze lo hanno portato in municipio, dove hanno incontrato la giunta comunale con il sindaco Maurizio Papini. «Siamo rimasti piacevolmente stupiti dal gesto - afferma il sindaco - del tutto inaspettato. Abbiamo apprezzato tantissimo questa iniziativa da parte delle ragazze e non potevamo che ringraziarle per aver dimostrato che la partecipazione attiva è possibile e importante da parte di tutti».

«La nostra amministrazione - spiega Papini - è molto attenta al tema dell’ecologia e alla tutela dell’ambiente e già in questi primi mesi abbiamo lavorato per migliorare, ad esempio, con il nuovo regolamento della piazzola di conferimento dei rifiuti e l’attenzione alla manutenzione del verde pubblico. Presto avvieremo anche a un altro progetto che riguarda il coinvolgimento delle scuole nella predisposizione del calendario comunale, in cui è integrato anche il calendario Secam della raccolta differenziata, e che sarà dedicato proprio al tema dell’ambiente. Stiamo lavorando anche per proporre direttamente a scuola incontri su questo tema».


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