Il Credito Valtellinese è diventato una società per azioni
Morbegno, il presidente Miro Fiordi durante l’assemblea dei soci al polo fieristico

Il Credito Valtellinese è diventato una società per azioni

«Dopo 108 anni come banca popolare, per noi questa è una giornata storica - ha commentato il presidente Miro Fiordi -. Cambia lo statuto, non l’identità della banca, da sempre vicina al territorio».

Il Credito Valtellinese non sarà più una banca popolare ma una società per azioni. L’assemblea straordinaria dei soci riunita oggi a Morbegno ha approvato alla quasi unanimità la proposta avanzata al riguardo dal presidente, Miro Fiordi. Hanno espresso voto favorevole 4.207 soci, 3 contrari, 3 astenuti.

«Dopo 108 anni come banca popolare, per noi questa è una giornata storica - ha commentato Fiordi -. Cambia lo statuto, non l’identità della banca, da sempre vicina al territorio». All’assemblea straordinaria dei soci del Credito Valtellinese, riunitasi al Polo Fieristico di Morbegno, hanno partecipato fisicamente 2.600 soci, per complessive 4.500 presenze contando le deleghe.

Il Credito Valtellinese, presente su tutto il territorio nazionale, conta oltre 120 mila azionisti. L’assemblea ha approvato il nuovo statuto che prevede di togliere il tetto del 5% all’esercizio del diritto di voto. «Cambia il modello di business - ha detto Fiordi - ma non l’identità dell’istituto, che è sempre stato e intende restare vicino al territorio in cui opera».

Tra le ipotesi al vaglio della banca, anche quella di una fusione con altri istituti. Fiordi al riguardo ha citato Banca Popolare di Sondrio. «Sarebbe significativo studiare una fusione con Bps, alcuni soci ci invitano a insistere - ha detto Fiordi -. Vedremo. Noi possiamo parlare per noi, non per gli altri».

La consigliera Livia Martinelli, 58 anni, è stata nominata amministratore di Creval. Lo ha reso noto lo stesso istituto, precisando che Martinelli resterà in carica fino alla scadenza dell’attuale cda e precisamente sino alla data dell’Assemblea per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. L’assemblea straordinaria dei soci del Credito Valtellinese ha approvato il nuovo Statuto e il raggruppamento delle azioni ordinarie Creval prive di valore nominale secondo questo rapporto: una azione ordinaria ogni dieci azioni ordinarie della società. La data di esecuzione del raggruppamento, che sarà concordata con Borsa Italiana, verrà comunicata al mercato successivamente, e comunque non oltre il 31 dicembre 2017.

L’assemblea in sede ordinaria ha quindi approvato, oltre alla nomina di Martinelli, l’adozione di un nuovo regolamento assembleare, che tiene conto della trasformazione in spa e del nuovo testo statutario. Il nuovo statuto, tra l’altro, prevede di togliere il tetto del 5% all’esercizio del diritto di voto. «L’ok da parte dell’assemblea è stato convinto, anche se non sono mancate perplessità da parte di alcuni soci circa una possibile concentrazione di azioni - ha precisato Fiordi dopo il voto -. Nello stesso tempo io dico che ora dovremo essere più bravi di prima, più attenti e vigili. Ma credo che la via imboccata sia la migliore per stare sul mercato».


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