Il Comune di Tirano pensa alle strade  «Porfido e nuovo asfalto»
Uno scorcio di via Quadrio a Tirano: la strada sarà asfaltata

Il Comune di Tirano pensa alle strade

«Porfido e nuovo asfalto»

Previsti interventi complessivi per 171 mila euro nella città. «Inizieremo in via Roma, poi lavori nelle vie Quadrio e Garibaldi».

L’immagine di una città a misura di cittadino si percepisce anche dalla condizione delle strade. E l’amministrazione comunale di Tirano ha stanziato per sistemare alcune strade della città 171mila euro. È quanto è stato approvato nella terza variazione di bilancio nel consiglio comunale, lunedì sera, con l’astensione dei due gruppi di minoranza “Progetto per Tirano”, guidato dal capogruppo Sergio Mascioni e “Radici e futuro” con capogruppo Martino Della Vedova.

La premessa, esposta dal sindaco Franco Spada, è che la Regione Lombardia ha aperto spazi finanziari per il 2017 sul patto verticale regionale per 250mila euro. Una somma, che appartiene al bilancio comunale, che potrà dunque essere utilizzata entro l’anno. La quota più sostanziosa verrà usata per le strade, ma a questo si aggiunge anche la manutenzione degli stabili di proprietà comunale per 31.618 euro, le spese per l’acqua della piscina per 6mila euro e altri interventi minori.

Ma quali le vie su cui si interverrà? « Innanzitutto si continuerà con il rifacimento del porfido di via Roma - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici, Daniele Pola - poi asfalteremo via Quadrio dove c’è la sede della Comunità montana, una parte di via Garibaldi e il tratto alto di via Pedrotti. Altre asfaltature sono già state programmate sulla strada che dalla località Canali porta alla località Piscina e sulla strada per la frazione di Ciocca dove lo sterrato è sempre in condizioni precarie».

Il consigliere Martino Della Vedova, pur prendendo atto delle scelte fatte, ha fatto presente che lo stato del porfido del centro storico è malmesso.

«Alcune aree hanno bisogno di essere sistemate – ha obiettato -. Penso a via Porta Milanese che è un colabrodo. Inoltre mi domando come mai l’amministrazione non abbia pensato, al posto di asfaltare via Quadrio, di estendere la porfidatura dalla porta Poschiavina passando per via Quadrio fino quasi alla statale per creare uno spazio, comprensivo della piazzetta dell’Emigrante, che sia marcatamente centro storico».

Il sindaco Spada ha replicato che Tirano ha in tutto 80mila metri quadri di porfido: «Se fosse stata fatta correttamente in passato la manutenzione – ha risposto -, non avremmo questo degrado oggi. La settimana prossima partiremo con la porfidatura di via Bellotti, le cui condizioni sono lì da vedere».

Approvata con l’astensione delle opposizioni anche la ratifica della seconda variazione di bilancio che ha previsto lo spostamento di 30mila euro per chiudere l’intervento di realizzazione della mensa scolastica nell’interrato della scuola primaria Credaro. Della Vedova ha chiesto di attivare l’Arpa per un controllo sui parametri del gas radon, elemento spesso presente negli interrati. «Le scuole Credaro hanno un’intercapedine esterna, mentre il radon si produce negli ambienti chiusi – ha rassicurato il sindaco -. Inoltre abbiamo realizzato un trattamento dell’aria che esclude qualsiasi presenza di questo elemento. Quanto all’apertura della mensa, i lavori sono in fase di ultimazione e i collaudi sono stati fatti. Mancano il montaggio degli infissi e il trasloco dei mobili».


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