Il colloquio di lavoro  finisce con una lite  e la  vetrina a pezzi
In blu si può notare la vetrina distrutta

Il colloquio di lavoro

finisce con una lite

e la vetrina a pezzi

L’episodio lunedì mattina in via Tonale a Sondrio

Assurda aggressione ieri mattina, poco dopo le 11, a Sondrio, in via Tonale 1.

Quello che è accaduto, stando alla testimonianza della vittima e del suo fidanzato, sarebbe davvero difficile da comprendere. Teatro dell’episodio sconcertante la sede di “AssistiAmo”, agenzia che fa da tramite tra il personale e le famiglie che sono alla ricerca di badanti per l’assistenza domiciliare o ospedaliera.

A denunciare l’aggressione, la responsabile dell’ufficio,, 32 anni, da parte di tre donne straniere, pare marocchine, che avrebbero letteralmente perso la testa dopo aver ricevuto il rifiuto a un colloquio lavorativo.

Da quanto è stato ricostruito, soltanto una delle tre aveva fissato un colloquio, ma si sono presentate in tre (molto probabilmente parenti fra di loro) e tutte volevano restare negli uffici nonostante la richiesta della responsabile di uscire per via delle norme anti contagio.

«Vista l’agitazione delle donne ho ritenuto che la candidata non fosse idonea al colloquio - racconta la titolare - e ho chiesto a tutte di uscire. Ma loro hanno reagito con violenza: hanno spaccato la vetrata, tanto che i vetri mi hanno anche colpito, poi sono stata presa a calci e pugni».

Diversa la versione fornita dalle tre straniere, che hanno parlato di una lite tra di loro, raccontando che la rottura della vetrata sia stata solo un incidente.


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