Il castel Masegra nel Patto per la Lombardia

Il castel Masegra nel Patto per la Lombardia

Poco meno di due milioni. È questa la cifra destinata a Sondrio nel riparto dei fondi dell’accordo siglato tra il presidente della Regione Maroni e l’allora premier Renzi che il capoluogo, in accordo con l’amministrazione provinciale, utilizzerà per i lavori al maniero.

Il termine per la presentazione dell’elenco degli interventi e relativi crono programmi è fissato per il 25 maggio. Per quella data a Milano dovranno arrivare i desiderata di capoluoghi e Province lombarde.

Tempi stretti dunque. «In realtà - spiega il sindaco di Sondrio Alcide Molteni - avevamo già inviato a Milano il piano. Ora ci viene semplicemente richiesto di compilare una nuova scheda con tutto il dettaglio della tempistica dell’iter progettuale e realizzativo. Non ci sono vincoli per portare a termine i lavori, ma la Regione vuole avere un quadro chiaro per poter mettere a bilancio le cifre necessarie negli anni».

E dunque l’amministrazione comunale, come espressamente richiesto, pensando ad un progetto di valenza provinciale - il Masegra è parte integrante del distretto culturale della Valtellina - ha pensato alla sistemazione dell’edificio con la loggetta cinquecentesca che sorge nella corte interna del castello.

Un ulteriore passo avanti per la riappropriazione completa da parte della comunità di uno dei simboli di Sondrio considerando che per il completamento del progetto in cinque step è stimata una cifra di quattro milioni di euro. «Una volta che avremo sistemato tutte le parti del castello - ancora Molteni - allora potremo concentrarci sulla parte legata all’accoglienza per trovare un privato che voglia gestire la parte alberghiera».

Nelle previsioni di recupero e rilancio del castello è infatti prevista una parte ricettiva nell’ala sud, sul modello dei parador spagnoli. Il quinto lotto per il quale è prevista una spesa di 2,2 milioni di euro per il quale il Comune punta sul sistema del project financing.


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