Il cane Taita ucciso a fucilate. È il terzo in Valle
Una bella immagine del border collie di Grosio

Il cane Taita ucciso a fucilate. È il terzo in Valle

Dopo inutili speranze e giorni di ricerche l’hanno trovato senza vita in un sacco dell’immondizia, gettato in una scarpata sull’altro versante della montagna, in località Tic Tac, il primo monte della strada che conduce al Mortirolo.

Triste fine per Taita, il border collie che era scomparso da alcuni giorni dalla frazione grosina di Ravoledo. Dopo inutili speranze e giorni di ricerche l’hanno trovato senza vita in un sacco dell’immondizia, gettato in una scarpata sull’altro versante della montagna, in località Tic Tac, il primo monte della strada che conduce al Mortirolo.

L’hanno ucciso senza pietà con una fucilata. Su Facebook il suo proprietario, Claudio Pini, agente della polizia locale di Livigno, posta tutto il proprio sdegno: «Taita è stato ritrovato. Complimenti a chi gli ha sparato. Complimenti per il coraggio e la temerarietà che costui ha dimostrato abbattendo a fucilate una così “pericolosa belva”. Complimenti inoltre per la civiltà dimostrata, buttandone il corpo in una delle famigerate discariche appena fuori Grosio nel vano tentativo di occultare il misfatto». Oltre allo sfogo pubblico, Pini non ha intenzione di farla passarla liscia agli autori del brutale gesto e quindi ha provveduto alle vie legali: «È stata sporta denuncia alle autorità competenti, alle quali è stato depositato il referto autoptico dell’istituto zooprofilattico di Sondrio».

Il border collie è il terzo cane che negli ultimi mesi viene ucciso a fucilate. Gli altri due sono stati uccisi a Livigno e nel Sondriese in giornate di caccia.


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