Il re dei formaggi  unisce Polo e città  Territorio in vetrina
Il taglio del nastro, al centro Cornaggia, Borromini e Marchesini

Il re dei formaggi

unisce Polo e città

Territorio in vetrina

Morbegno Taglio del nastro ieri per la Mostra del Bitto

Tante le persone presenti, pieni i treni da Milano

Giornata all’insegna dei sapori grazie anche alle Cantine

Su il sipario per la 111ª Mostra del Bitto e la ventottesima Fiera Regionale dei Prodotti della Montagna Lombarda.

La giornata di sole è stata propizia per l’avvio della manifestazione nel cuore storico della cittadina disseminato di bancarelle, di iniziative di intrattenimento e animato dal concomitante appuntamento enogastronomico “gemellato” con il Bitto, “Morbegno in cantina”. Molti, infatti, i partecipanti che si sono visti passeggiare con il classico sacchetto porta calice delle Cantine al collo. Per consuetudine la mattina del sabato è riservata al momento istituzionale, con il taglio del nastro e i discorsi delle autorità.

E così è stato anche ieri negli spazi del Polo fieristico, quest’anno trasformato dalla Comunità montana, ente organizzatore, nel fulcro della Mostra.

«Una mostra che unisce»

Tante le persone che ieri non hanno voluto perdere l’appuntamento con il “re dei formaggi”. Pieni anche i treni provenienti da Milano, con qualche passeggero che si è lamentato per i disagi. Da Trenord hanno però precisato di avere messo a disposizione per l’iniziativa il massimo numero di carrozze possibile, potenziando anche le corse per il rientro negli ultimi due weekend delle Cantine: oltre alle corse delle 22,28 e delle 23,38 è stata aggiunta quella delle 23, 58.

A tagliare il nastro è stato il padrone di casa, Christian Borromini presidente della Comunità montana di Morbegno, con il presidente del consorzio Tutela formaggi, Vincenzo Cornaggia e Silvia Machesini presidente di Coldiretti Sondrio. Presenti il sindaco di Morbegno Andrea Ruggeri, il presidente della Provincia Luca Della Bitta, il presidente del Bim Alan Vaninetti, Emanuele Bertolini numero uno della Camera di commercio, la presidente dell’Unione commercio Loretta Credaro e Maurizio Del Nero portavoce in Bassa Valle degli artigiani.«Abbiano voluto una Mostra che unisce Polo e città. Il nostro obiettivo è duplice: promuovere una bella manifestazione e valorizzare il Polo Fieristico» ha affermato Borromini. Il sindaco Ruggeri ha parlato del valore di un’iniziativa che da «anni dà lustro e il giusto merito ai nostri prodotti d’alpeggio e non solo, e a chi i prodotti li realizza facendoli diventare vetrina del nostro territorio».

«I tre numeri uno»

«Il Bitto non è solamente formaggio – ha aggiunto la portavoce di Coldiretti – il Bitto parla anche di storia, tradizioni, legame con gli animali e l’ambiente del quale fanno parte, tutto questo crea il formaggio eccezionale conosciuto in tutto il mondo». Il presidente della Provincia Della Bitta ha voluto rimarcare «l’importanza di una manifestazione che racconta davvero il territorio- ha detto -. Questa è l’edizione 111: il primo uno rappresenta il Bitto, il re dei nostri formaggi; il secondo uno è quello del sacrificio e del lavoro dei caricatori e dei casari che lo producono e il terzo uno è l’impegno collettivo che, in una piccola provincia, ha creato un evento grande». Evento e sforzi che nella due giorni del Bitto si concretizzano attraverso l’esposizione della filiera casearia e gastronomica locale esposti al Polo, ma anche attraverso gli eventi collaterali e i super ospiti: ieri è toccato all’inviato di Striscia la Notizia, Jimmy Ghione e oggi toccherà alla principessa dei fornelli, Benedetta Parodi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA