I primi vaccinati  della terza fase  Anche in ospedale

I primi vaccinati

della terza fase

Anche in ospedale

Le novità In provincia gli interessati sono tremila Dall’11 ottobre si partirà con over 80 e case di riposo

Ha preso ufficialmente il via, in provincia di Sondrio, la Fase 3 della campagna vaccinale anti Covid, con la somministrazione, martedì, delle prime 21 dosi addizionali di vaccino a pazienti immunocompromessi, prenotatisi lunedì sulla piattaforma di Regione Lombardia, e subito chiamati per l’inoculazione.

Mentre ieri mattina altri tre pazienti con deficit immunitario importante sono stati vaccinati con terza dose all’hub di via Tirano a Sondrio. E sempre a ieri erano 12 le persone prenotate attraverso i canali regionali su una platea stimata di vaccinabili di 3.000 persone in provincia di Sondrio.

Allo stesso modo è già partita la Fase 3 anche nei presidi ospedalieri, dove fra ieri e martedì sono state effettuate le prime vaccinazioni dei pazienti in dialisi. Gli unici che si pensa di trattare in ospedale, mentre tutti gli altri è bene che si prenotino attraverso i canali regionali.

Una tempestività in avvio della terza fase vaccinale che rende l’idea di quanto la macchina sia rodata e sia assolutamente in corsa con l’obiettivo di concludere entro il 30 ottobre la fase transitoria, quella che vorrebbe il maggior numero di persone, dai 12 anni in su, vaccinate con prima e seconda dose, e, nel contempo, garantire l’avvio del terzo step, quello che interessa le persone con deficit immunitari importanti.

Dall’11 ottobre, salvo indicazioni diverse da parte commissariale, la campagna della terza dose interesserà gli over 80, i residenti nelle Rsa e nelle Residenze sanitarie per disabili, nonché gli operatori sanitari e socio sanitari destinatari della dose di richiamo da effettuarsi a sei mesi dall’ultima.

Per tutti e 3mila i cittadini della provincia di Sondrio che appartengono alla categoria dei “Trapiantati e immunocompromessi”, l’impegno ora è quello di prenotare la dose addizionale di vaccino sia sul portale di Regione Lombardia, www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it cliccando sulla sezione “Terza dose”, sia rivolgendosi al proprio medico curante o alla farmacia di fiducia, tenendo presente che, come specificato ieri in una nota stampa dell’Ats della Montagna, «i vaccini in uso per la terza dose, indipendentemente da quello somministrato nel ciclo di base, sono Pfizer e Moderna (2.000 le dosi di quest’ultimo vaccino che verranno consegnate, oggi, all’ospedale di Sondrio, dal corriere di Poste Italiane, ndr), che verranno somministrati a distanza di almeno 28 giorni dall’ultima dose».

E questo, per il fatto che «vi sono evidenze - scrivono dall’Ats - che i pazienti sottoposti a trapianto di organo o con compromissione della risposta immunitaria a causa della malattia di base o di terapie farmacologiche, che hanno completato il ciclo vaccinale primario, mostrano un significativo beneficio a seguito della somministrazione di una dose aggiuntiva di vaccino».


© RIPRODUZIONE RISERVATA