I «Presepi di paese» premiano i più giovani. E la grande originalità
Anche i Re Magi e la Befana per la premiazione di Sofia Fiori

I «Presepi di paese» premiano i più giovani. E la grande originalità

La vincitrice è una ragazza di 14 anni. Il voto on line per le statuine fatte con le bottiglie. L’organizzazione dell’Ecomuseo del monte Rolla

Nel concorso dedicato ai “Presepi di paese” vince la creatività dei più giovani, con i primi due premi assegnati a bambini e ragazzi. A vincere questa edizione dell’iniziativa organizzata dall’Ecomuseo del monte Rolla è stata infatti Sofia Fiori, 14 anni, con il suo presepe “minimal” allestito dentro una gerla, mentre il secondo premio è andato ai bambini di località Pradella, che lavorando tutti insieme hanno costruito nella frazione una grande rappresentazione della Natività. Terzo posto, invece, per il presepe realizzato dall’anonimo cittadino che in zona Casacce ha allestito la rappresentazione della Natività all’interno di un’auto.

Il pubblico che si è espresso via social network – oltre 2.500 contatti su Facebook nei giorni delle votazioni – ha invece premiato l’originalità della creazione di Loris Ranaglia, che ha utilizzato delle bottiglie per realizzare le statuine. Il verdetto del concorso è arrivato ieri mattina nella sala parrocchiale di Triangia, con la premiazione ufficiale: anziché targhe o trofei, quest’anno l’Ecomuseo presieduto da Franco Stazzonelli ha consegnato ai vincitori dei cesti con prodotti del territorio, rigorosamente “made in Rolla” come i vini donati dalla Cooperativa di Triasso e Sassella e dalla trattoria di Triangia, o le marmellate e le conserve della fattoria didattica Lunalpina. In lizza c’erano 21 presepi allestiti da singoli cittadini o gruppi nelle località del monte Rolla, sui territori di Sondrio e Castione, e a scegliere i vincitori stata una giuria composta da Valentina Negri, direttrice dell’Ecomuseo e storica dell’arte, Davide Sosio, vincitore del concorso dei presepi dell’Alta Valtellina nel 2014, e da due artisti, la svizzera-finlandese Ann-Julie e Gianni Motti, che lavora fra Berlino e Ginevra.

I partecipanti infatti si sono sbizzarriti, chi utilizzando statuine fatte in casa o materiali di recupero, chi scegliendo luoghi suggestivi o inconsueti per l’allestimento, e così la scelta «non è stata facile, visto che molte delle realizzazioni avrebbero meritato un riconoscimento», spiegano dall’associazione. Chi non ha vinto potrà rifarsi per il Natale 2016, perché l’Ecomuseo ha intenzione di far crescere il concorso negli anni. Il bilancio di questa edizione è positivo, e a nome dei Comuni di Sondrio e Castione l’assessore Pierluigi Morelli ha ringraziato l’Ecomuseo e «tutti i gruppi e le associazioni che per le festività hanno proposto un ricco calendario di iniziative nelle frazioni».


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