I costumi tipici di Berbenno. Idea: rilanciarli
Foto d’epoca con i costumi che si vogliono realizzare ex novo

I costumi tipici di Berbenno. Idea: rilanciarli

Il ricavato de “La notte dello Scoiattolo” servirà ad acquistare i tessuti per realizzarli

Ritorna “La notte dello Scoiattolo” alla Brace di Forcola, con avvistamento previsto per sabato 9 novembre, alle 20, dopo che era andata “buca” la terza edizione dello scorso anno per un incendio della vigilia che aveva vanificato l’appuntamento alla “Puntina” di Sorico.
L’organizzazione fa capo al presidente della Compagnia dei taroz, Erminio Traversi, che rilancia ancora una volta: «Ci saranno buffet e sorprese del Curiùs durante tutta la serata, con un intento “nobile”: il ricavato sarà devoluto per la realizzazione dei costumi tipici di Berbenno».
Conferma Tiziano Traversi, socio del club Papillon di Valtellina e Valchiavenna, “cuore e fantasia” dell’operazione: «Lo scopo è acquistare la stoffa che servirà alla realizzazione dei costumi storici di Berbenno i quali sono un po’ finiti… nel limbo. Non è che siano andati completamente persi, alcuni esemplari si trovano ancora presso qualche famiglia; ma, dato che quando, in diverse occasioni, si è presentata la necessità di sfoggiarli, non ce ne sono stati abbastanza a disposizione, con l’aiuto di una sarta professionista, Anna Chiara Ciccone (che aveva già maturato esperienze similari di confezionamento presso altri comuni), aiutata da due sarte, abbiamo pensato di cucirne qualcuno, finanziando la spesa dell’acquisto del materiale (perché Anna Chiara provvede alla loro fattura in modo completamente gratuito) col ricavato della Notte dello Scoiattolo. Chiaramente più incassiamo, più ne confezioniamo, anche se l’obiettivo minimo sarebbe un costume maschile, uno femminile (per adulti) e altrettanto per bambini. Qualche costume, come detto, è “sopravvissuto”, qualche cittadino di Berbenno e frazioni ce l’ha; ne abbiamo ricavato i modelli (anche guardando fotografie d’epoca) e cercheremo di realizzarne un “tot” che sarà conservato dal club Papillon, a disposizione di chi ne avesse bisogno nelle varie occasioni di vita comunale. Saranno un patrimonio di tutti, condiviso e pure il comune dovrebbe intervenire nell’operazione. Più soldi, più costumi».
Chiude il presidente Erminio Traversi: «Mi auguro che in tanti vorranno far parte di questa “operazione rilancio costumi”, per cui partecipate e prenotate allo 0342/660408, oppure 3356889332 (Erminio) o anche 3487111379 (Francesca): lo Scoiattolo ammiccherà al vostro indirizzo, squittendo le sempre graditissime Sorprese del Curiùs».


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