Lunedì 02 Settembre 2013

I carretti pazzi

sfrecciano per Sondrio

La prima edizione della “Corsa dei carretti pazzi” ha impegnato la mattinata e il pomeriggio di sabato per le compagini di Brigata Orobica, Milano, Piastra, Ponchiera, Ronchi, San Rocco, Trento, Trieste e Vecchia, che poi, in serata, hanno aperto ufficialmente l’edizione numero 54 del Palio delle contrade con la sfilata da piazza Campello verso il manto verde di piazza Garibaldi.

Sul terreno di gioco, dove le sfide tra le nove contrade in gara erano già cominciate nella serata di venerdì, l’intensa giornata ha preso avvio con la punzonatura dei carretti e la verifica di idoneità secondo i criteri definiti dal regolamento predisposto dall’Associazione Amici del Palio che, nel pensare alla prima edizione della gara, si è ispirata alle corse della Redbull Soapbox.

Il pomeriggio, i carretti delle otto contrade in gara – Trento, infatti, non è riuscita ad approntare un mezzo idoneo – hanno affrontato tre manche di discesa dall’ingresso di castel Masegra lungo via Scarpatetti, per tagliare il traguardo in piazzetta Quadrivio. Le classifiche dei migliori tempi, ottenuti sommando quelli totalizzati in ciascuna discesa, e quella dell’estetica dei carretti, definita dai membri della giuria, hanno permesso l’assegnazione dei primi punti per la classifica generale per la conquista del Palio.

Molta attenzione agli aspetti legati alla sicurezza e precisione nel far rispettare il regolamento sperimentale della manifestazione hanno tenuto impegnati gli organizzatori, guidati da Saverio Froio. Il presidente dell’Associazione Amici del Palio si è detto molto soddisfatto per la riuscita della corsa, certo di aver dato prova all’amministrazione comunale e alla cittadinanza che l’evento potrà essere riproposto, con una buona base di esperienza, a partire dal prossimo anno, coinvolgendo anche eventuali piloti esterni al Palio.

Ad ottenere il miglior tempo totale, al termine delle tre manche, è stata la contrada della Piastra con 3 minuti e 11 secondi.

Il pilota Francesco Rossatti, alla guida del carretto senza allestimenti scenografici, ha ottenuto anche il record di discesa con 1 minuto e 3 secondi. Secondo miglior tempo totale per lo space shuttle di San Rocco, guidato da Simone Quattrini.

A completare il podio il carretto di Ponchiera, con le sembianze del “GeneraleLee”, l’auto guidata dai cugini Duke nel telefilm Hazard. Quarta piazza per la vettura di formula 1 della contrada Milano, condotta da Francesco Flain, che è riuscito a migliorare le proprie prestazioni ad ogni manche. A seguire i carretti Ronchi, che ha giocato sul nome della propria contrada riproducendo lo snack Tronky, Brigata Orobica con un piccolo trattore senza motore e Trieste, con il pilota Maurizio “Bomba” Bombardieri impegnato anche a condurre sulle proprie spalle il fragile carretto della propria contrada per riuscire a concludere la gara.

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