Hanno lo stesso nome e si sono candidati  Corsa degli omonimi a Grosotto e Vervio
Urne più vicine: tante le curiosità nelle liste del Tiranese

Hanno lo stesso nome e si sono candidati

Corsa degli omonimi a Grosotto e Vervio

Si chiamano entrambi Giuseppe Saligari, vogliono bissare l’esperienza di primi cittadini. Tra le curiosità un ottantenne che si mette in gioco e i soprannomi, a Grosio, per evitare il caos.

Giuseppe Saligari potrebbe essere dal 26 maggio contemporaneamente il nuovo sindaco di Grosotto e di Vervio. Non si è verificata la fusione dei comuni che aveva visto i due comuni al pari di Lovero, Tovo e Mazzo andare al referendum e bocciare la proposta e neppure l’unione dei servizi. Semplicemente i Giuseppe Saligari sono due e sono gli omonimi candidati sindaco di Grosotto e di Vervio. Il medico condotto di Grosotto e l’operaio della Baxter del paese candidati di “Grosotto 2019” e di “Vieni con noi a Vervio” oltre a nome e cognome hanno in comune anche il fatto di essere già stati sindaci dei loro paesi.

Ma non è l’unica curiosità spulciando fra le liste dell’alto Tiranese. Che non deve mai essere troppo tardi per dare il proprio contributo alla vita comunale deve averlo pensato Valentino Giacomelli, classe 1938, che ha 80 anni e si è messo in gioco nella lista di Saligari a Vervio.

L’attuale assessore alla cultura del Comune di Grosio Pietro Cimetti dopo due mandati a Grosio, ora è in lizza per un ruolo di consigliere a Lovero, dove vive, accanto ad Annamaria Saligari.

Quest’ultima dopo due mandati da sindaco ed essere stata prima in minoranza continua il suo impegno politico, sulle orme dei veterani Pruneri, i ”più esperti” della vita amministrativa della zona: (l’attuale sindaco di Grosio Antonio è in amministrazione dal 1985 senza soste come l’omonimo Giambattista Pruneri che guida l’unica lista in lizza a Tovo).

Proprio a Tovo ci sono in lista alcuni ventenni (Francesco Ardemagni, Federico Besseghini e Gaia Armanasco che ha solo qualche anno in più). Quest’ultima è figlia d’arte: la mamma Adelaide Marino è stata a lungo il braccio destro di Pruneri in amministrazione. «Posso essere tranquillamente il loro nonno» ha sorriso “Giamba” Pruneri, che sarà sostenuto anche dal suo testimone di nozze Giuseppe Omodei. A Sernio in “Dimensione Paese” il sindaco attuale Eugenio Rinaldi ed il suo vice Severino Bongiolatti, vice presidente anche in Comunità Montana, si sono scambiati i ruoli, ed ora il candidato è Bongiolatti. Sull’altro fronte di Sernio, lista “la Mela”, il bancario Luigi Marchioni tenta di diventare sindaco in Valtellina dopo esserlo stato sull’altro lato del Mortirolo nella natia Incudine. In lista con lui il cognato Piero Patroni già sindaco di Sernio. A Grosio per la prima volta la Lega ha messo il proprio simbolo accanto alla lista dei simpatizzanti, guidata da Alessandro Deriu. Per evitare le confusione fra omonimi la lista “W Grosio viva” ha scelto di presentare il soprannome accanto ai candidati. Gli omonimi sono Gabriele Sala, il più giovane “Pein” fa parte della lista leghista; l’altro è il “rosso” di Ravoledo in lizza con Roberto Baitieri.

A Sondalo infine il colore predominante è il rosa con tre donne, tutte new entry (Beatrice Arighi, Gemma Borgni e Marina Mosconi) accanto alla candidata sindaco Ilaria Peraldini.


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