Gustosando 2018, Ardenno e Buglio  danno forfait
L’iniziativa Gustosando due anni fa a Buglio in Monte

Gustosando 2018, Ardenno e Buglio

danno forfait

I sindaci Bonat e Sterlocchi concordi: «Abbiamo bisogno di avviare una riflessione». I due Comuni però non rinunceranno a Bresaolando.

Si scaldano i motori per le manifestazioni enogastronomiche della Bassa Valle, cioè Morbegno in cantina e Gustosando - eventi clou dell’autunno provinciale insieme alla Mostra del Bitto - che in questo periodo, come impongono i tempi di organizzazione, si trovano nell’indispensabile fase preparatoria.

Ma a pochi giorni dalla presentazione ufficiale di Gustosando (gli itinerari turistici e gastronomici che coinvolgeranno diversi Comuni del comprensorio), che si terrà oggi a Gerola Alta, si registra la defezione di due Comuni, Buglio in Monte e Ardenno che, insieme, davano vita a una delle ramificazioni della Cantine mandamentali, Bresaolando, che, a questo punto, salta l’appuntamento autunnale. Le due amministrazioni comunali, infatti, martedì non ci saranno durante l’illustrazione da parte del consorzio turistico Valtellina di Morbegno delle Cantine mandamentali. «Stiamo valutando tempi e modi differenti di proporre Bresaolando che non saranno quelli in concomitanza con Gustosando - spiegano il sindaco di Buglio, Valter Sterlocchi e la collega di Ardenno, Laura Bonat -. Ci sono una serie di perplessità e di riflessioni che dobbiamo decidere insieme alle nostre associazioni e ai nostri esercenti che ci hanno portato a questa decisione, non da ultimo hanno contato i lunghi tempi di attesa a cui ci ha costretto la passata gestione dell’evento che, dopo numerose sollecitazioni, ci ha consegnato solamente di recente i bilanci dell’evento passato».

Bresaolando dunque non morirà, il suo marchio, che appartiene al Comune di Buglio, resta in vita così come i suoi contenuti, che saranno però proposti in un altro periodo dell’anno, slegati dalle iniziative di settembre e ottobre coordinate dal consorzio turistico. Dal 2016, anno della scissione fra “Morbegno in cantina” e la manifestazione gemella che si tiene nel medesimo periodo negli altri Comuni della Bassa valle declinata in “Gustosando”, “Sentiero del vino”, “Costiera dei Cech in cantina”e “Bresaolando” in base alle diverse località che le ospitano, vengono organizzati da due soggetti distinti. Da due anni, infatti, le cantine cittadine sono state affidate al consorzio turistico di Morbegno, mentre la gestione delle altre manifestazioni mandamentali è rimasta in capo al consorzio Porte di Valtellina oggi consorzio turistico Valtellina di Morbegno (che in precedenza gestiva l’intero pacchetto delle iniziative autunnali). Coinvolti nelle Cantine del mandamento sono le amministrazioni e le associazioni di Albaredo per San Marco, Gerola Alta, Bema, Dazio, Civo, Caspano, Cercino, Mello e Traona e sino allo scorso anno Ardenno, Buglio.


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