Guardia medica a turno  Un weekend a Morbegno  e l’altro a Chiavenna
A Chiavenna la guardia medica è attiva nell’ala vecchia dell’ospedale

Guardia medica a turno

Un weekend a Morbegno

e l’altro a Chiavenna

Ats non riesce a trovare i sanitari, così la presenza fisica si deve alternare tra le due sedi. Stradoni: «Garantito comunque un servizio adeguato»

È il nervo scoperto della medicina territoriale la continuità assistenziale, nota come “Guardia medica”, e i primi a pagare pegno sono i cittadini del Morbegnese e della Valchiavenna.

Ats della Montagna ha infatti accorpato il servizio attivo a Morbegno (presso il Presidio ospedaliero territoriale) e a Chiavenna (presso l’ala vecchia dell’ospedale). Questo perché, nonostante siano state battute tutte le strade per cercare medici disponibili a coprire il servizio, non ne sono stati trovati.

In questo fine settimana, quindi, i cittadini che avranno bisogno di un consulto, di una prescrizione, o di una visita, potrebbero non trovare fisicamente il medico nella postazione di Chiavenna o di Morbegno, in quanto il professionista sarà chiamato ad alternarsi sulle due sedi. È comunque garantita la copertura del servizio, che come è noto si svolge il sabato, la domenica e nei festivi, dalle 8 alle 20 e nei feriali, dalle 20 alle 8.

Questo fine settimana, ad esempio, la Guardia medica sarà presente fisicamente a Chiavenna oggi dalle 8 alle 20 e domenica dalle 20 alle 8, mentre, stanotte, dalle 20 alle 8, sarà presente a Morbegno e, ancora, domani dalle 8 alle 20.

Chiaramente, in caso di consulto telefonico il fatto che il medico sia fisicamente presente a Chiavenna o a Morbegno poco cambia, tenuto anche conto che, dal marzo dello scorso anno, non ci può recare più di persona in studio, se non si è prima contattato il numero verde 116117 per prendere accordi diretti con il medico.

Ma nel caso in cui necessiti una visita domiciliare, magari per una persona che non si può muovere dal letto o da casa, o nel caso in cui il richiedente debba comunque essere visitato e possa spostarsi, lo spostamento diventa più impegnativo perché o il medico o il paziente devono macinare parecchi chilometri prima di arrivare a destinazione. E la cosa vale anche se si ha bisogno di un farmaco da prescrivere con ricetta, perché i medici di continuità assistenziale non sono collegati al sistema Siss regionale, per cui non possono emettere prescrizioni online.

Ergo, anche per ritirare la ricetta occorre andare dove è presente fisicamente il medico, e se va bene può essere vicino, ma se va male è lontano.

Chiaramente, occorre fare di necessità virtù e può essere importante sapere quanto meno che la presenza fisica sulle due sedi si alterna, di settimana in settimana, sul sabato e sulla domenica. Cioè se questo fine settimana il medico è a Chiavenna il sabato, la prossima lo sarà la domenica, quindi, ancora il sabato e così via. Lo stesso vale per Morbegno.

«Questo accorpamento, così come è stato studiato - precisa Raffaello Stradoni, direttore generale dell’Ats della Montagna - garantirà comunque un adeguato servizio ai cittadini che ne avessero bisogno, fermo restando che è quotidiano il nostro impegno nel reclutamento di nuovi professionisti».


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