Grosotto e profughi, il sindaco sta con il don
La casa del rettore del santuario: è la sede indicata dal parroco per ospitare una famiglia di profughi

Grosotto e profughi, il sindaco sta con il don

Dopo la polemica Guido Patelli prende posizione a favore della proposta di accoglienza di don Romano Pologna: «Non lasciamo spazio alle persone intolleranti, il parroco vuole semplicemente aiutare una famiglia nel bisogno»

Prende posizione con fermezza il primo cittadino di Grosotto Guido Patelli per esprimere tutto il sostegno alla parrocchia, che ha proposto di accogliere una famiglia di profughi e per stigmatizzare la raccolta firme di chi si oppone a questa iniziativa.

«A mio giudizio è stata fatta una brutta strumentalizzazione di ciò che di fatto è avvenuto in questi giorni. Ciò che più mi ha sconcertato è la quantità di luoghi comuni e disinformazione di chi ha promosso queste azioni contro la proposta che il nostro parroco sta portando avanti. Ma soprattutto quello che non posso in alcun modo tollerare è che Grosotto, sia in questi giorni, additato come intollerante, cosa che posso garantire è ben lontana dalla nostra cultura e dalla nostra storia. L’iniziativa di don Romano Pologna è la miglior risposta a chi vorrebbe far prevalere in paese atteggiamenti intolleranti, forse alla ricerca di qualche consenso o di terreno fertile per l’attecchimento di squallide ideologie estremiste».


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