Grosio, aperta la corsa al Comune  Carlo Toini forse unico candidato
Carlo Toini sembra essere l’unico candidato sindaco per il 2019

Grosio, aperta la corsa al Comune

Carlo Toini forse unico candidato

Già nella giunta Strambini, 48 anni, è l’ex presidente del Consorzio turistico. È uscito allo scoperto, mentre le altre liste sono ancora in alto mare a caccia del nome giusto.

A sei mesi dal traguardo delle elezioni amministrative la corsa alla poltrona di sindaco di Grosio sembra una cronometro individuale per Carlo Toini, l’unico candidato che ha ammesso di essere in lizza per presentarsi alla tornata elettorale. Al momento, l’unico avversario per l’animatore della fondazione casa di riposo per anziani Visconti Venosta, regista della compagnia teatrale La Memoria, ma soprattutto ex capogruppo di maggioranza ed assessore alle Attività produttive, sport e turismo col sindaco Italo Strambini, nonché ex presidente del Consorzio turistico del Terziere Superiore, sembra essere il raggiungimento del quorum. Nonostante Toini sia venuto allo scoperto abbastanza presto, gli antagonisti sembrano non trovare la quadra attorno a un loro candidato. Al momento, infatti, il presidente della Comunità montana di Tirano e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Grosio, Gian Antonio Pini, pare aver ritirato la propria candidatura e anche l’attuale capogruppo di maggioranza, il segretario provinciale del Pd, Giovanni Curti, sembra aver valutato la difficoltà di conciliare la carica di sindaco con i suoi frequenti impegni di lavoro all’estero.

Il sindaco in carica Antonio Pruneri è invece fuori gioco, perché dopo due mandati consecutivi non può più ricoprire la carica.

Mentre gli avversari sono in alto mare, Carlo Toini, 48 anni, marcia a vele spiegate nella costruzione del proprio schieramento. E non solo. Toini, uomo di centro, ha ottenuto anche la benedizione della Lega attraverso Massimo Sertori, che anche recentemente ha confermato l’appoggio del Carroccio. La Lega a Grosio domina quando ci sono le elezioni provinciali, regionali e le politiche ma finora a livello amministrativo non ha mai trovato un candidato forte che potesse ottenere il favore degli elettori. L’unica volta che la Lega ha corso da sola con il proprio simbolo non ha avuto una gran fortuna elettorale. I vertici del partito si sono quindi conviti che non avendo un tesserato in grado di fare il sindaco fosse meglio puntare su uomo di centrodestra come Toini, che guiderà una lista civica.

Gli uomini di punta dello schieramento toiniano hanno già un nome, anche se non ancora ufficiale. Clemente Franzini classe 1976, geometra del Parco nazionale dello Stelvio, il presidente della sezione di Grosio degli artigiani Roberto Sala classe 1989; il presidente della Pro loco, Emanuele Caspani classe 1998. Un altro pilastro del gruppo sarà Giorgio Tramanzoli, da anni nell’ufficio di segreteria della dottoressa Panizzoli.

Mentre Toini ha già la squadra e parla di programmi gli altri stanno a guardare e a questo punto per gli avversari la corsa alla poltrona di sindaco è diventata un inseguimento. A 48 anni il sogno di Toini di diventare sindaco di Grosio sembra materializzarsi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA