Green pass        «Fatti i controlli        su treni e bus»
LA stazione degli autobus, ieri la Polizia stradale ha effettuato verifiche sull’attestazione anti Covid dei passeggeri (Foto by gianatti)

Green pass

«Fatti i controlli

su treni e bus»

Sondrio Il questore: «Verifiche con la polizia stradale»

Ma le aziende di trasporto non sanno che cosa fare

Controlli del Green pass sui mezzi di trasporto locale e del super Green pass dove è necessaria, da lunedì, la certificazione verde rinforzata: in provincia di Sondrio non si vedono ma ci sono stati e ci saranno.

Ieri, ad esempio, poliziotti della Stradale sono stati notati alla stazione autobus e a quella ferroviaria. Ma se in altre zone, specie nelle grandi città, si sono visti controlli anche da parte dei dipendenti delle aziende private del trasporto, intenti a verificare che chi salga su autobus e treni sia in possesso del Green pass base (è sufficiente, infatti, aver fatto un tampone, non serve per forza il vaccino), nel nostro territorio non è successo altrettanto, almeno per il momento.

«Noi lavoriamo»

«Per quanto riguarda la nuova normativa, già lunedì e martedì mattina abbiamo promosso servizi di controllo nelle stazioni ferroviarie e degli autobus, impegnando in particolare personale della Polizia stradale – spiega il questore di Sondrio, Angelo Giuseppe Re, che coordina i servizi delle forze di polizia e delle polizie locali previsti nel piano adottato dalla Prefettura -. Anche equipaggi della Polizia ferroviaria di Lecco arriveranno a Sondrio per collaborare in queste operazioni. Per il momento, comunque, non è stata evidenziata alcuna criticità e non sono state elevate sanzioni. C’è da dire, comunque, che i controlli in altri ambiti vengono effettuati già prima del 6 dicembre. Sabato scorso, ad esempio, abbiamo controllato 40 clienti di un ristorante sondriese e tutti erano provvisti della certificazione verde».

Numeri non ce ne sono. Mentre a Lecco, giusto per fare un esempio a noi vicino, ieri è stato pubblicato il bollettino con i controlli del giorno 6 dicembre, che hanno interessato 254 persone e 34 esercizi.

Detto che i controlli sono stati fatti, va sottolineato che qualche problema però sussiste sul fronte relativo ai rapporti con le aziende di trasporto. Il prefetto Salvatore Pasquariello, aveva annunciato di avere adottato dal 1 dicembre il Piano provinciale per i controlli, anche a campione, ma le aziende che si occupano di trasporto locale sembra non ne sappiano ancora nulla, tanto che - come ci aveva confermato la responsabile di Stps - attendono ancora istruzioni sul ruolo e i compiti del loro personale.

Palazzo del governo

Dalla Prefettura ieri al riguardo è arrivata solo una nota stringata: «Allo stato attuale il Piano dei controlli delle Forze dell’ordine è stato adottato ed è operativo - si legge testualmente - I controlli sono in corso come dallo stesso piano. Altri aspetti sono in corso di definizione anche alla luce delle riunioni tenutesi tra Atpl (Agenzie di trasporto pubblico locale) e Regione Lombardia».

Riunioni risalenti ai giorni scorsi, durante le quali era stato stabilito che i controlli devono essere effettuati da squadre miste composte da membri delle Forze dell’ordine e personale delle aziende in base a programma predisposto dal prefetto e con relazioni settimanali. Controlli a campione da effettuarsi preferibilmente in salita o in discesa dal mezzo si trasporto, così da non compromettere la fluidità del servizio.

«Ci stiamo organizzando, sotto il coordinamento del questore di Sondrio, per effettuare anche noi controlli a campione per accertare il possesso del Green pass di chi fruisce dei mezzi di trasporto – spiega il comandante della Polizia locale di Sondrio, Mauro Bradanini -. Certo è che sul nostro territorio è particolarmente complesso poiché la rete è diffusa, non ci sono punti di accesso, come può essere l’ingresso della metropolitana a Milano, dove è più semplice procedere a questo tipo di verifiche. Nel frattempo, si sta cercando di dare interpretazione univoca ad ogni aspetto del nuovo decreto, a volte non di immediata intelligibilità».


© RIPRODUZIONE RISERVATA