Gli ultimi ritocchi al castel Masegra, conto alla rovescia per il nuovo museo a Sondrio
Cast - Il castello delle storie di montagna aprirà ufficialmente il 5 ottobre

Gli ultimi ritocchi al castel Masegra, conto alla rovescia per il nuovo museo a Sondrio

In vista dell’inaugurazione del 5 ottobre il Comune mette a punto i dettagli.

Pronto il sistema tariffario per “Cast” anche in collegamento col Mvsa e la collezione di minerali.

Ormai manca meno di un mese e il Comune prepara tutti i tasselli per l’inaugurazione di “Cast - Il castello delle storie di montagna”, il museo narrativo che aprirà il 5 ottobre al Masegra.

Al castello si danno gli ultimi ritocchi ad interni e allestimenti, a palazzo Pretorio si mettono a punto i vari aspetti organizzativi: in questi giorni infatti la giunta comunale ha definito in una delibera i costi di biglietti e visite guidate per la nuova realtà, anche in collegamento con il Mvsa e il Museo dei minerali a palazzo Martinengo. Il sistema tariffario di Cast prevede un ticket-base e una serie di sconti e agevolazioni: l’ingresso singolo costerà 7 euro per gli adulti, che diventano 5 euro per i residenti di Sondrio, i docenti, i cittadini dell’Unione europea oltre i 65 anni d’età e i soci Cai.

Sono poi previste una “tariffa famiglia” di 10 euro per l’ingresso di due adulti e almeno un bambino sotto i 14 anni d’età, e un biglietto al costo di 2 euro «in occasione di eventi speciali», recita la delibera, e per i giovani dai 14 ai 25 anni «cittadini dell’Unione europea».

Le stesse tariffe verranno applicate anche per gli ingressi al Mvsa di palazzo Sassi de’ Lavizzari, con il biglietto a 5 euro destinato - anziché ai soci Cai - agli iscritti di Fai e Touring Club, mentre l’ingresso “combinato” ai due musei costerà 10 euro in tutto. La tariffa famiglia per visitare “Cast” e Mvsa sarà di 15 euro, mentre l’ingresso alle due strutture più il Museo dei minerali costerà 12 euro a persona.

Al Masegra è anche previsto l’ingresso gratuito per «tutti i cittadini appartenenti all’Unione Europea» sotto i 14 anni di età, per le persone disabili con i rispettivi accompagnatori, «per le guide turistiche e alpine con patentino». Anche il Mvsa potrà assegnare ingressi gratuiti: la delibera li prevede per «i membri dell’Icom», cioè l’organizzazione che rappresenta i musei e i professionisti che vi lavorano, docenti e studenti delle Accademie di belle arti oppure «delle facoltà di Architettura, Conservazione dei beni culturali, Scienze della formazione o Lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico», oltre che per ricercatori e studiosi «con esigenze attestate da istituzioni scolastiche o universitarie».

Per le visite guidate, invece, in entrambi i musei viene fissata una tariffa di 40 euro più il biglietto di ingresso, per gruppi dalle 10 alle 25 persone: al Masegra i tour di un’ora e mezza riguarderanno le sale di “Cast” - con spiegazioni anche in inglese e tedesco – oppure gli spazi del castello «a installazioni spente», precisa la delibera, ma si potranno visitare con un esperto, in questo caso al prezzo di due euro più il ticket di entrata, anche solo gli affreschi del ciclo dell’Orlando furioso.

Al Mvsa, invece, sono previste visite del palazzo e di una selezione di opere oppure dei percorsi a tema, sempre della durata di un’ora, ma anche il tour delle stüe di palazzo Sassi de’ Lavizzari e di palazzo Pretorio. I laboratori didattici, infine, costeranno 3 euro per i moduli da un’ora e 5 euro per quelli da due ore, in entrambi i musei.


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