Gli rubano la bici elettrica, la ritrova grazie ai carabinieri
I lacci usati dal bracconiere

Gli rubano la bici elettrica, la ritrova grazie ai carabinieri

Denunciato anche un agricoltore di Castionetto di Chiuro accusato di bracconaggio.

Gli avevano rubato la bici elettrica, un mezzo da 2.500 euro con cui l’uomo, 81, aveva fatto passeggiate di chilometri e chilometri. Quasi una compagna di avventure. Per questo non si era rassegnato ad averla persa e, oltre a presentare denuncia ai Carabinieri, i primi del mese, aveva anche postato la foto della bici su facebook.

Niente, della bici nessuna traccia. Fino all’altro giorno, quando un militare libero dal servizio ha notato in città una bici in tutto e per tutto simile a quella rubata. Dalle verifiche è emerso che la bici era proprio quella, così è stata restituita al legittimo proprietario che poi ha voluto presentarsi di persona in caserma per ringraziare i Carabinieri.

Denunciato invece un agricoltore di Castionetto di Chiuro di 60 anni accusato di bracconaggio. Benché in possesso di regolare licenza di caccia, non esitava a utilizzare anche mezzi illeciti per catturare gli animali, comprese le trappole: dei cappi in filo metallico posizionate tra i rami in modo da catturare strangolare gli ungulati.

Nella legnaia e nella casa dell’uomo i militari della stazione di Ponte hanno trovato altri sei lacci e 20 cartucce adatte per l’abbattimento di animali di grossa taglia (anche oltre il 31 dicembre, giorno in cui si concludeva la caccia agli animali di grossa taglia).

Il bracconiere è stato quindi denunciato. Le armi regolarmente detenute dal bracconiere sono state cautelarmente ritirate, così come il porto d’armi.


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