Sabato 10 Agosto 2013

Gli abitanti del Giumello

chiedono a Sertori interventi

Samolaco ha lamentato la mancata messa in sicurezza del Giumello

Non solo un giorno di festa. L’apertura del sottopasso di Novate Mezzola ha portato con sé anche una coda polemica.

Protesta, peraltro, civilissima e conclusasi con una stretta di mano, quella di ieri mattina da parte degli abitanti della zona del Giumello .

«Ci era stato promesso due anni fa – hanno commentato i cittadini della frazione di Samolaco posta all’imbocco della Provinciale Trivulzia – che sarebbe stata realizzata la passerella sul ponte del Giumello e il marciapiede nel primo tratto di Provinciale. Oggi si apre la strada e di queste opere non c’è traccia. Per noi muoverci in sicurezza è impossibile».

Da ora, infatti, transiteranno molti più mezzi, anche pesanti, e per le case a ridosso della strada la situazione potrebbe farsi difficile. Sottolineature riprese anche dal sindaco di Samolaco, Elena Ciapusci, nel suo intervento: «Ho la certezza che questa opera sia importante e necessaria per dare una viabilità degna alla Valchiavenna. Permettetemi di dire che i cittadini di Samolaco si sono lamentati perché non è ancora stata realizzata la messa in sicurezza della zona del Giumello. Non sono ancora state realizzate né la passerella né il marciapiede, per il quale c’è un impegno anche della nostra amministrazione. Abbiamo sentito che il patto di stabilità impedisce di bypassare le frazioni di Samolaco. È una necessità, anche perché come noto il ponte di San Pietro non può sopportare il traffico pesante. Rimbocchiamoci le maniche per finire le opere».

Il sindaco ha, quindi, parlato della scelta progettuale iniziale: «Il progetto Anas non piaceva, ma io conoscendo la zona avrei preferito un sottopasso in un altro punto, senza toccare questa e il materiale che si trova qui». Il riferimento è stato, ovviamente, al materiale inquinato presente sotto la ex Falck. «In questa zona – ha concluso il sindaco - si muore di cancro il 140% in più rispetto al resto d’Italia». Un impegno per la messa in sicurezza del Giumello è arrivato direttamente dal presidente Sertori: «Capisco la preoccupazione per la realizzazione del marciapiede. Per quanto riguarda il ponticello pedonale le risorse sono già a disposizione. Per quanto riguarda il marciapiede so che ci vogliono circa 200mila euro e che c’è un impegno dell’amministrazione di Samolaco a coprire parte della spesa. Per i 130mila euro che mancheranno, qui mi impegno formalmente, troveremo le risorse necessarie». n D.Pra.

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