Gioielli da riscoprire, in cinquecento a   Chiuro

Gioielli da riscoprire, in cinquecento a

Chiuro

Alle 10 di questa mattina un gruppo di una cinquantina di persone aspettava impaziente di iniziare la visita guidata del borgo, ma poi - partito quello - per tutta la giornata è stato un continuo viavai di persone.

È stata un grande successo la “Giornata Fai d’autunno” organizzata dal gruppo Fai Giovani di Sondrio che si è recentemente costituito e che è motivato a fare bene. Lo ha dimostrato alla manifestazione a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia”, attiva dal primo al 31 ottobre. Per l’occasione 3.500 volontari in tutta Italia hanno accompagnato alla scoperta di 600 luoghi inaccessibili o poco valorizzati, in provincia di Sondrio è l’antica “Clure” - borgo medievale ricco di storia, tradizioni e cultura – che si è svelata, facendo conoscere palazzi, cantine, chiese e fortificazioni.

«Abbiamo offerto al pubblico 14 beni da scoprire, 4 aperture straordinarie di luoghi che non sempre si possono visitare, 4 chiese, 4 case vinicole, 4 proposte gastronomiche da gustare nei ristoranti, 2 mostre da toccare e 1 concerto da vivere - spiega la responsabile del gruppo Fai Giovani, Alessandra Baruta -. Vista, gusto, olfatto, tatto, udito; tutti i sensi sono stati appagati ed è quello che abbiamo voluto fare, seguendo un’indicazione che è arrivata dal Fai per rendere unica la “Giornata Fai d’autunno”, differenziandola da quella di primavera».

La gente ha apprezzato e ha seguito con attenzione la visita alle chiese condotta da Giorgio Baruta e quella al borgo guidata dalle giovani del Fai, tutte ragazze preparate fra i 20 e i 30 anni che, di mestiere, sono archeologhe, storiche dell’arte, architetto o restauratrice.


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