Giochi rotti e sporcizia: incuria al parco Merizzi
1Cartacce davanti alla casetta, già presa di mira dai vandali poche settimane fa, ma anche tra i cespugli2 La testa del cavalluccio rosso è stata divelta più di dieci giorni fa

Giochi rotti e sporcizia: incuria al parco Merizzi

E la domenica sembra essere la giornata più penalizzata: spesso al sabato sera al parco di Sondrio si fermano frequentatori più adulti che lasciano il segno.

Il cavalluccio a molla senza testa da almeno una decina di giorni e sporcizia ovunque, sia dove giocano i bambini, sia nei cespugli di rovi a fianco delle panchine.

Regna l’incuria nel parchetto davanti alla piscina comunale in piazzale Merizzi. Una situazione non nuova - le denunce si sono ripetute nel tempo con tanto di raccolte firme da parte dei genitori dei piccoli che frequentano l’area -, ma che non sembra essere destinata a migliorare. Non senza un intervento deciso, capace magari di rivedere anche le piantumazioni esistenti. Già perché se la responsabilità di sacchetti, cartacce e fazzoletti abbandonati dietro le panchine è di chi non si prende la briga di gettarli nei cestini che pure ci sono, è altrettanto vero che pulire tra i rovi esistenti è pressoché impossibile e così a sporco si aggiunge sporco. La piantumazione esistente, infatti, non favorisce la manutenzione e l’esperienza di questi anni dimostra ampieamente la sua inadeguatezza.

Un peccato perché i giardinetti di piazzale Merizzi, sui quali non molto tempo fa il Comune nell’ottica del miglioramento delle aree destinate ai più piccoli ha investito venticinquemila euro per rifare la pavimentazione sotto i giochi, sono tra i più attrezzati e frequentati della città non appena le temperature lo permettono: le altalene, gli scivoli, il “pratone” e altri giochi sono sempre presi d’assalto dai bambini. Piccoli che, come ieri, sono costretti a destreggiarsi in mezzo allo sporco.

E la domenica sembra essere la giornata più penalizzata: spesso al sabato sera al parco si fermano frequentatori più adulti che lasciano il segno. Era accaduto anche alla fine di gennaio quando la casetta installata per far giocare i bambini fu lasciata in condizioni poco decorose: cartacce, mozziconi di sigarette, una bottiglia di vino mezza vuota e una chiazza maleodorante, probabilmente di vomito, nel bel mezzo del tavolino-giocattolo.

Senza arrivare a quegli eccessi il problema però c’è e rimanecome i rifiuti tra i cespugli: bicchieri di plastica, lattine vuote, carte di merendine e di gelati, fazzolettini di carta sporchi che rendono poco “igienico” il gioco dei bambini e decisamente poco decorosa l’immagine dell’area. n M. Bor.


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