Gestione di Cantine, i Comuni scelgono  “Porte di Valtellina”
Stefano Scetti, alla guida del consorzio (Foto by Silvio Sandonini)

Gestione di Cantine, i Comuni scelgono

“Porte di Valtellina”

Morbegno, ieri all’incontro in Comunità montana l’investitura ufficiale del consorzio turistico della Bassa Valle.

I Comuni del Morbegnese candidano il consorzio turistico Porte di Valtellina alla gestione delle cantine. Ci è voluta una riunione in Comunità montana, quella di ieri, per decidere all’unanimità di affidare le cantine a chi le ha gestite per un ventennio. I sindaci ieri sono stati convocati per confrontarsi sulle modalità organizzative dell’evento.

Che quest’anno, per via delle recenti disposizioni normative, ha cambiato rotta: se sinora veniva gestito dal Comune di Morbegno e dal consorzio Porte di Valtellina, quest’autunno - dal 23 settembre - verrà affidato a terzi. E i sindaci hanno espresso fiducia verso l’ente, Porte di Valtellina, che si è occupato da sempre dell’iniziativa. Il consorzio quindi presenterà entro lunedì la sua manifestazione di interesse al municipio di Morbegno. Non è detto, però, che sia l’unico soggetto in lizza per le cantine. Bisognerà quindi capire, nel caso di più “concorrenti”, quali saranno i criteri di scelta che seguirà il Comune di Morbegno per premiare uno o l’altro soggetto o per farli convivere nella gestione dell’evento, perché né l’avviso emanato dal sindaco Andrea Ru ggeri, né la delibera approvata dal consiglio comunale, dettano regole chiare al riguardo.

In ogni caso l’esito della riunione di ieri ha soddisfatto gli amministratori comunali, «visto che si è riusciti a fare quadrato verso una manifestazione alla quale tutti teniamo e che il consorzio ha gestito per vent’anni», dice il primo cittadino di Civo, Massimo Chistolini.

Porte di Valtellina è quindi inviato a proporsi per Morbegno in cantina (marchio di proprietà del Comune) e per le iniziative a esso legate come Gustosando (marchio di Porte). «Si è dimostrato di ragionare per il bene del territorio - commenta il sindaco di Buglio, Valter Sterlocchi, che insieme a Traona, Mello e Ardenno era già pronto a fare decollare con “Porte” le cantine dei Cech - litigare e dividersi per un evento tanto importante era da sconsiderati. Sarebbe fondamentale adesso che nell’intera manifestazione si puntasse sull’utilizzo di prodotti locali del mandamento, il pane del paese, il formaggio, i vini eccetera. Chi vuole volare alto e indirizzarsi sull’etichetta di grido o sul formaggio di fuori porta, pensi a un’altra iniziativa: è un obbligo morale e istituzionale per i sindaci promuove i prodotti del proprio territorio».

Intanto sino a lunedì 8 agosto si può partecipare all’avviso di interesse del Comune morbegnese, nel quale si prevede che «la manifestazione a contenuto enogastronomico possa venire organizzata e gestita da altro soggetto con assunzione a proprio carico di ogni rischio di impresa, nel periodo compreso dal 23 settembre al 16 ottobre».


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