Gestione del teatro, Lega scettica: «Nodi irrisolti»
La commissione in visita a suo tempo al cantiere del teatro

Gestione del teatro, Lega scettica: «Nodi irrisolti»

«L’unica nota positiva è la promessa di una nuova commissione, con la presenza degli assessori coinvolti nell’operazione Teatro Pedretti, sperando che serva a fare chiarezza e dare tranquillità a noi amministratori, a tutti i sondriesi, agli appassionati di teatro e a chi spera nella possibilità di occasioni di nuovo lavoro sul territorio».

Troppe questioni irrisolte, a pochi mesi dall’inaugurazione. Secondo il gruppo consiliare della Lega, la situazione del Teatro sociale delineata nella riunione di martedì mostra ancora troppe incertezze.

«L’unica nota positiva è la promessa di una nuova commissione, con la presenza degli assessori coinvolti nell’operazione Teatro Pedretti, sperando che serva a fare chiarezza e dare tranquillità a noi amministratori, a tutti i sondriesi, agli appassionati di teatro e a chi spera nella possibilità di occasioni di nuovo lavoro sul territorio». Così il capogruppo del Carroccio Maurizio Piasini commenta gli esiti della commissione dedicata alla futura gestione del Teatro sociale, un incontro che in pratica, dice il consigliere, ha finito per aggiungere nuovi interrogativi alle domande già sul tavolo in merito all’andamento del cantiere e ai costi del restauro.

«Nessun chiarimento, nessuna delucidazione - sostiene infatti il capogruppo della Lega - che possa aver appianato tutte le perplessità riferite sia alla gestione dei lavori del Teatro, sia alla successiva gestione. Avevo auspicato la presenza dell’assessore ai Lavori pubblici non per un mio capriccio ma perché, in un’opera così complessa ed importante, i fattori che influiscono sulla futura gestione, ad sempio il recupero dell’Iva, i lavori di completamento, le questioni legate agli impianti coinvolgono più assessorati. Questa assenza ha lasciata “zoppa” la commissione». E così secondo Piasini non si è riusciti a venire a capo dei diversi temi, dalla questione Iva (già segnalata a suo tempo dall’allora consigliere comunale Danilo Sava, ricorda il capogruppo della Lega) agli aspetti legati alle spese. «A due mesi dal termine dei lavori – sottolinea infatti il consigliere comunale - non siamo a conoscenza dei costi di gestione dell’impianto geotermico o dell’impianto luci, i quali incideranno anche sulla determinazione del bando di gestione del Teatro».

Ma ci sono altri punti che suscitano perplessità, secondo il gruppo di minoranza: «Mi ha stupito – prosegue Piasini – che si sia scoperto adesso, sulla carta, che l’impianto luci è insufficiente e quindi serve un’implementazione, facendo salire il costo di altri 80mila euro. Possibile che dal 2008 nessuno si sia preoccupato di verificare la congruità del progetto?». Sul tavolo resta anche la questione della «richiesta di finanziamento alla Regione di 700mila euro, mentre la delibera di giunta parla di 610mila»: tutti punti da approfondire nella prossima seduta congiunta delle commissioni.


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