Gerolasass pronta al debutto  Nuovo evento per i climber
Gerola Alta si prepara a ospitare Gerolasass il 22 e 23 giugno

Gerolasass pronta al debutto

Nuovo evento per i climber

Il 22 e 23 giugno Gerola Alta inaugurerà la “climbing area”. «Siamo molto soddisfatti, è la seconda area di roccia della Valtellina».

Arriva Gerolasass, massi per boulder, scalate con corda, nella seconda maggiore area di roccia della provincia. Si sta finendo di attrezzare ed è frequentato per le prime visite da alcuni giorni il maxi centro outdoor per l’arrampicata sportiva. L’evento si terrà il 22 e 23 giugno per aprire ufficialmente i due siti dedicati all’arrampicata. Una manifestazione che non sostituisce, ma almeno fa dimenticare il flop di Melloblocco, il più grande raduno internazionale di arrampicata su roccia senza l’ausilio di corde anche quest’anno saltato in Val Masino.

In questo mese si sta lavorandoalla “climbing area” con più siti per gli amanti della roccia, per quella che oggi esperti e prime firme del settore considerano «la seconda grande area rocciosa, come estensione e proposte, della Valtellina».

La novità era attesa per ampliare la gamma della proposta sportiva rivolta alla roccia della Valtellina, il progetto era cullato dall’amministrazione comunale da diversi anni e nel corso del 2018 e 2019 i sopralluoghi di tecnici e alpinisti, quindi l’individuazione, la scoperta, la valorizzazione di massi e brevi pareti che oggi offrono centinaia di passaggi, tiri e itinerari attrezzati sia per la pratica del bouldering, la scalata tecnica e di forza su massi aggettanti, sia per l’arrampicata libera con la corda.

«La roccia è un verrucano rosso di Ponteranica, che prevede come caratteristica un’arrampicata tecnica e di forza contemporaneamente, che propone come appigli piccoli sassolini a tacche, buchi e prese sfuggenti e arrotondate».

Il gruppo di valorizzatori che ha individuato e attrezzato i nuclei rocciosi è guidato da Cristian Candiotto, aspirante guida di Gerola Alta e operatore del soccorso alpino e Simone Pedeferri, l’alpinista che realizza da anni i tracciati di bouldering, la scalata sui massi, percorsi di gara al Melloblocco in Valmasino e uno dei più forti arrampicatori italiani. Pedeferri e Candiotto hanno individuato, scoperto e valorizzato due aree distinte per questa nuova e articolata palestra di roccia e bouldering, uno dei due siti, quello di “Valle”, fa capo alla frazione Valle di Gerola con sassi inglobati nel paese come strutture portanti. La seconda zona detta “Vallise” è immersa in un bosco alpino nel quale si trovano enormi massi adatti a un’arrampicata “boulder” e con corda. Ci sono tanti tiri e boulder per tutti, dai bambini ai “pro” dell’8c e oltre. Tutte zone raggiungibili a piedi dal centro del paese in 10 minuti.

«Siamo molto soddisfatti – afferma per il team di tracciatori Pedeferri –, non pensavamo di trovare così tanto terreno di gioco, questa è la seconda area di roccia, come estensione, della Valtellina».  

«La nostra stazione alpina – dice il sindaco Rosalba Acquistapace – vuole mettere a disposizione di turisti e residenti sempre più opportunità di svago e ricreazione all’aria aperta e ha avviato in questi mesi, avvalendosi di specialisti e tecnici al massimo livello in Italia, un lavoro di valorizzazione di massi e salti di roccia per creare una “climbing area”. Una zona articolata che sarà tra le novità di questa estate alpina».


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