Gasolio a Livigno «ci fu buona fede»

Ricorso accolto dalla Tributaria

Gasolio a Livigno «ci fu  buona fede»  Ricorso accolto dalla Tributaria

La Commissione provinciale di Sondrio dà ragione agli autisti «Legge di non facile interpretazione, non c’è dolo, le sanzioni non vanno applicate»

La Commissione tributaria di Sondrio si è pronunciata nei confronti di uno dei 150 autotrasportatori a cui sono state recapitate le maxi multe per aver fatto il pieno a Livigno .

Per il collegio non ci sarebbe la responsabilità soggettiva dell’autista. In una parola non c’è dolo e quindi niente multa. Una sentenza destinata a segnare un punto fermo nell’annosa questione sui “pieni” di gasolio contestati da Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate.

A pesare sulla decisione dei giudici sondriesi sono stati diversi fattori. «A parere del Collegio emerge la non responsabilità soggettiva degli autisti e dei trasportatori riguardo alle sanzioni e non si ravvisa dolo, se mai colpa lieve per negligenza nella approfondita conoscenza delle norme (che comunque non paiono chiare e di facile interpretazione neanche per gli addetti). In conclusione i giudici ritengono che le sanzioni non debbano essere applicate».

Leggi l’approfondimento su La Provincia di Sondrio in edicola giovedì 14 gennaio


© RIPRODUZIONE RISERVATA