Domenica 01 Dicembre 2013

Gas aperto e appiccano il fuoco

Esplosione sventata a Gordona

Il rudere nel quale è stata portata ed aperta la bombola

Hanno preso una bombola e l’hanno portata in un vecchio rudere. Poi hanno aperto il gas e hanno acceso il fuoco.

L’incendio

Nella notte fra venerdì e sabato, la centrale dei vigili del fuoco di Sondrio ha ricevuto una richiesta di intervento proveniente dalla zona della strada provinciale 40, tra Gordona e Pizzo, frazione di Prata Camportaccio.

I vigili del fuoco del distaccamento di Mese hanno trovato una bombola del gas in fiamme all’interno di un vecchio casolare abbandonato.

Fortunatamente non ci sono stati danni rilevanti. L’edificio, infatti, è in rovina da vent’anni, non ha il tetto e all’interno dello stabile – o meglio, di quello che resta – non ci sono oggetti di valore. Tra le vecchie mura si trovano praticamente solo pezzi di legno. I vigili del fuoco sono arrivati sul posto verso le cinque. Hanno affrontato il rogo in pochi minuti, senza incontrare eccessive difficoltà, e non è stato necessario l’intervento di altri mezzi dopo il primo. Poi, però, i vigili hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Un episodio di questo tipo, infatti, è sicuramente di origine dolosa ed è necessario raccogliere tutti gli elementi utili alle indagini.

Le indagini

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Chiavenna. La bombola, così, è stata posta sotto sequestro e la costruzione è stata delimitata dal nastro bianco e rosso che indica zone oggetto di indagini. Con un’azione di questo tipo non c’è la possibilità di provocare conseguenze particolarmente rilevanti.

In queste condizioni – in particolare in un locale aperto, privo anche di altre fonti di calore – risulta praticamente impossibile provocare lo scoppio di una bombola come quella.

I carabinieri dovranno cercare di capire se si tratta di una bravata o se invece gli autori di questo gesto volessero dimostrare qualcosa, magari provocando un forte rumore, nel cuore della notte.

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