Gallivaggio, nel weekend strada aperta
Nel fine settimana le transenne che limitano il passaggio sulla statale a Gallivaggio saranno rimosse

Gallivaggio, nel weekend strada aperta

Sollievo per i sindaci di Madesimo e Campodolcino ieri all’annuncio della nuova disposizione. Il prefetto Scalia, di concerto con Provincia e Comunità montana, ha previsto una finestra dalle 5 alle 21,30.

Strada aperta a Gallivaggio dalle 5 alle 21,30. Oggi e domani. Per la Valle Spluga sarà un fine settimana migliore di quelli precedenti. L’annuncio è arrivato ieri mattina. Il prefetto di Sondrio Giuseppe Mario Scalia ha disposto l’apertura della statale 36 all’altezza della parete della frana per ben sedici ore e mezza al giorno. Lo ha fatto di concerto con il presidente della Provincia Luca Della Bitta, con quello della Comunità montana Severino De Stefani e i sindaci del territorio, Enrica Guanella di Campodolcino e Franco Masanti di Madesimo. Alla base di questa scelta ci sono vari fattori. I nuovi sistemi di monitoraggio, installati dopo il crollo di due settimane fa, sono attivi e non si evidenziano movimenti significativi sul versante. Le previsioni meteo sono incoraggianti e c’è la possibilità di interruzione temporanea dei lavori della ditta incaricata. Inoltre in caso di necessità c’è l’opportunità di chiudere tempestivamente la strada nel punto interessato dal rischio di crolli.

«Sarà una bella boccata d’ossigeno per tutti, per le nostre aziende, a cominciare da quelle del comparto turistico - rileva Enrica Guanella, sindaco di Campodolcino -. Stiamo parlando di un miglioramento che consente di evitare di concentrare il traffico nelle finestre, con le inevitabili code chilometriche, e rappresenta un vantaggio sia per coloro che trascorrono più giorni in valle, sia per i clienti dei ristoranti che finalmente possono tornare a cenare da noi».

La richiesta di apertura nei weekend era stata formulata con insistenza nelle scorse settimane, sia prima, sia dopo lo smottamento da quasi 10mila metri cubi. Ma a causa dell’assenza di sicurezza, non era stato possibile rispondere positivamente a questa domanda.

«Il fatto che questa nostra richiesta ora sia stata accolta ci fa molto piacere - sottolinea il primo cittadino di Madesimo Franco Masanti -. Ringraziamo tutti per l’impegno e ringraziamo il presidente della Comunità montana e il prefetto. Questa notizia dà respiro alle attività che vivono di transito e fiducia a coloro che verranno in vacanza a Madesimo».

I sindaci continuano, intanto, a ritenere fondamentale la realizzazione del bypass di un chilometro tra Lirone e la località Castagneto. Un’alternativa utile in caso di nuovo allarme e nei momenti di realizzazione dei lavori. Nonostante i limiti rappresentati dalle finestre, è proseguito l’intervento finalizzato alla realizzazione del palaghiaccio in vista della prossima stagione invernale. «Non ci sono stati eccessivi contraccolpi sulle tempistiche e di questo aspetto siamo molto soddisfatti», conclude Masanti.

Da lunedì riprenderanno i lavori di disgaggio dei massi ancora pericolanti sul corpo frana e lo svuotamento del vallo paramassi, pertanto torneranno in vigore le tre finestre già stabilite (ovvero dalle ore 5 alle 8, dalle 12 alle 14 e dalle 18 alle 21).


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