Giovedì 24 Luglio 2014

Furto in via V Alpini

Casa “visitata” dai ladri

per la terza volta

Furto in un’abitazione di via V Alpini nella sera di sabato: i ladri hanno visitato quella casa per la terza volta

Una famiglia residente in via V Alpini per la terza volta visitata dai ladri, la seconda appena pochi mesi fa. La padrona di casa, madre di due figli già grandi, preferisce mantenere l’anonimato: «Sono rammaricata per quanto successo, veramente non me l’aspettavo a distanza di così poco tempo, ci si sente vulnerabili, insicuri in casa propria e nel luogo in cui si vive».

La morbegnese è sicura del fatto che sabato sera i ladri fossero appostati non distante dalla sua abitazione. Probabilmente hanno aspettato che la casa fosse vuota, prima di raggiungere il giardino e poi l’interno della villetta. «Io e mio marito siamo usciti a cena, poi se ne sono andati anche i miei figli che, purtroppo si sono dimenticati di attivare l’impianto antifurto - racconta la signora - non sappiamo da dove siano entrati perché non ci sono segni di effrazione e una volta all’interno hanno cercato i soldi e la cassaforte». Dei gioielli aveva già fatto man bassa la banda che ha preceduto quella approdata in città lo scorso fine settimana, anche se non si può escludere che si tratti delle medesime persone, per questo i ladri si sono concentrati sul denaro, cercando di individuare possibili luoghi nascosti.

«Hanno spostato i mobili, i quadri, hanno cercato in posti improbabili e purtroppo hanno trovato il denaro che avevamo in casa, l’unica consolazione è che non hanno fatto danni». La famiglia di Morbegno, visti i precedenti furti si era premurata facendo installare un sistema anti intrusione che, se fosse stato attivato, probabilmente avrebbe indotto i malviventi ad una rapida fuga. La casa è rimasta vuota dalle 20 a mezzanotte. La banda ha avuto il tempo per frugare nei cassetti e spostare mobili, in modo del tutto indisturbato, visto che nessuno dei vicini si è accorto di nulla o ha notato nei paraggi persone o auto sospette. Ai derubati, non è rimasto altro da fare che rivolgersi ai carabinieri della caserma di via Morelli che sono stati sul posto per i rilievi di rito.

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