«Furti, non abbiate paura. In casi sospetti  basta telefonare»
L’incontro nella sala della Bps

«Furti, non abbiate paura. In casi sospetti

basta telefonare»

Carabinieri in cattedra nella serata informativa a Bormio. Appello alla popolazione per scongiurare ogni pericolo. Per i furti l’orario privilegiato in autunno è tra le 17 e le 21.

Sentirsi più sicuri nei paesi di montagna, oramai non più un’oasi felice come in passato, purtroppo attualmente terreni fertili per truffe e furti. Come prevenire ed eventualmente limitare “i danni” se colpiti da reato sono stati i temi proposti mercoledì sera nel corso di una serata svoltasi nella sala conferenze della Banca Popolare di Sondrio, proposta dai carabinieri di Tirano e Bormio.

Protagonisti il capitano Luca Emilio Mechilli, comandante la compagnia carabinieri di Tirano, nonché il maresciallo capo Giovanni Frasciello, da circa due mesi comandante la stazione di Bormio. Un’occasione, quella dell’incontro pubblico, anche per farsi conoscere dalla popolazione. «Credo – ha detto il sindaco di Bormio Giuseppe Occhi nel presentare la serata – che la vicinanza tra istituzioni e cittadini possa riportarci, se non all’oasi felice dei nostri avi, quantomeno un po’ di tranquillità in più. Sono contento e ho aderito con entusiasmo all’invito dei carabinieri di ritrovarci. Prendendo spunto dal mio mestiere di medico, ribadisco che prevenire è meglio che curare».

L’iniziativa, che ha visto in campo le amministrazioni di Bormio (presente quasi al gran completo) e di Valdisotto con il sindaco Sergio Bracchi, ha puntato l’accento sui cittadini, sul loro senso civico, sul ruolo da protagonisti che possono avere nella prevenzione e nella denuncia dei crimini. «Occorre considerare sempre in positivo – ha esordito il capitano Mechilli – il rapporto tra cittadini e forze dell’ordine. È importante instaurare un rapporto di fiducia reciproca. Spesso le indagini iniziano da quello che dicono i cittadini, dal loro racconto: non dovete aver remore nel chiamare i carabinieri. Siamo al vostro servizio ed è sempre meglio una telefonata in più, che magari poi cadrà a vuoto, piuttosto che vedere compiuto un altro reato».

Il primo consiglio è stato quello di tenere in casa un elenco dei gioielli con una descrizione minuziosa oppure, ora che siamo nell’era degli smartphone, qualche fotografia così da poterli “inquadrare” al meglio.

Fondamentale anche possedere un inventario aggiornato dei documenti, dalla carta d’identità ai titoli di proprietà, per poter fornire descrizioni precise se colpiti da furti. «Non esiste alcun allarme sicurezza a Bormio – ha evidenziato il comandante della stazione della Magnifica Terra –, ma stasera siamo qui per fornire utili consigli e qualche accortezza in più da utilizzare. I carabinieri sono a vostra disposizione: ricordate che i delinquenti non vanno in vacanza e, in caso di sospetto, non esitate a contattarci».

Per i furti l’orario privilegiato, soprattutto nel periodo autunnale, è quello tra le 17 e le 21. Consigliabile soprattutto se si abita in case isolate, lasciare accesa qualche luce, munirsi di telecamere e, se si dovesse incappare nei ladri, non reagire perché «siete voi quelli che hanno di più da perdere. Se è un ladro singolo, può spaventarsi e scappare anche se accendete solo una luce o se urlate, ma se sono in gruppo, occorre evitare di reagire».


© RIPRODUZIONE RISERVATA