Furti, arrestata coppia moldava  Denunciati altri tre connazionali
Giubbotti, borse e cinture di marche pregiate risultate contraffatte

Furti, arrestata coppia moldava

Denunciati altri tre connazionali

L’attività dei carabinieri. Il colpo in un centro commerciale a Castione. Marche contraffatte, preso vicino alla stazione a Sondrio

Due arresti e nove persone denunciate. Continuano i controlli, da parte dei carabinieri di Sondrio, su tutto il territorio di competenza nell’attività di prevenzione e repressione dei reati. La Compagnia ha disposto in particolare numerosi servizi esterni, di cui molti in orario serale e notturno, per continuare a vigilare sulla sicurezza sociale.

Nello specifico, i militari della sezione operativa nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Sondrio hanno sottoposto a controllo un marocchino 26enne residente nel Milanese. Successivi accertamenti hanno permesso di rinvenire nella sua auto giubbotti, borse e cinture di pregiate marche che subito hanno suscitato più di un sospetto. Successivi accertamenti hanno portato alla conferma che tutto il materiale era contraffatto e l’uomo quindi è stato denunciato per furto aggravato. I carabinieri della Radiomobile hanno inoltre arrestato per furto in concorso una coppia moldava, residente in provincia, e denunciato altri tre connazionali, per un furto in concorso perpetrato in un centro commerciale di Castione. Il controllo ha permesso di rinvenire circa 500 euro di merce appena asportata e una successiva perquisizione domiciliare ha consentito di ritrovare ulteriori 300 euro di merce rubata alcuni giorni prima dallo stesso negozio. Inoltre uno degli stranieri è stato anche denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere. È stato infatti rinvenuto un punteruolo, modificato artigianalmente, utile proprio per manomettere la placca antitaccheggio dei prodotti.

Nel bilancio redatto dagli uomini dell’Arma ci sono anche tre denunce per truffa tramite siti on line. Infatti con artifici e raggiri i truffatori, dopo aver postato su varie piattaforme on line merce in vendita, si sono fatti accreditare la somma senza poi inviare il prodotto. Settimanalmente arrivano all’attenzione dei carabinieri numerose denuncie di questo tipo. Sono molti, infatti, dall’inizio dell’anno, i truffatori di internet denunciati, ma sono ancora di più le vittime che preferiscono non sporgere neanche querela.

I carabinieri di Ponte in Valtellina hanno inoltre denunciato per porto d’armi o oggetti atti a offendere e per minaccia un 50enne che, per futili motivi, ha minacciato con una pistola un coetaneo. Immediati accertamenti dei carabinieri hanno permesso di accertare che l’arma utilizzata era una pistola ad aria compressa, ma perfettamente somigliante alla semiautomatica segnalata.

Infine, i carabinieri di Morbegno hanno denunciato un macedone, buttafuori di una discoteca, in quanto durante il suo servizio ha minacciato e percosso un cliente causandogli lievi lesioni. Successivi accertamenti hanno consentito di appurare che lo straniero svolgeva attività senza la regolare autorizzazione prefettizia e , per tale ragione, gli è stato contestato anche l’esercizio non autorizzato di attività di “security”.


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